Porta ancora 'sapore' di Valle d'Aosta la medaglia di oggi per l’Italia del fondo ai Giochi di Milano-Cortina: Federico 'Chicco' Pellegrino ed Elia Barp hanno conquistato il bronzo nella team sprint a tecnica libera, chiudendo alle spalle della Norvegia dominatrice e degli Stati Uniti. È il 25esimo podio per la spedizione azzurra in queste Olimpiadi.
Sulla pista di Lago di Tesero la coppia italiana ha disputato una gara di grande solidità, restando sempre nel gruppo di testa e difendendo la terza posizione nell’ultimo cambio. Davanti a tutti la Norvegia, trascinata ancora una volta da Johannes Høsflot Klaebo, al quinto oro in questi Giochi, con Einar Hedegart; argento agli statunitensi Gus Schumacher e Ben Ogden.
Per il fondo azzurro si tratta di un risultato storico nella sprint a squadre olimpica e della conferma di un movimento in crescita, capace di salire due volte sul podio nelle gare di staffetta in questa edizione.
La medaglia ha un significato speciale soprattutto per il poliziotto di Nus; Pellegrino raggiunge quota quattro podi olimpici in carriera e dopo il bronzo già conquistato nella staffetta maschile 4x7,5 km aggiunge un altro risultato di peso alla sua collezione, confermandosi punto di riferimento dello sci di fondo italiano.
Il bronzo di Barp e Pellegrino porta il bottino complessivo dell’Italia a 25 medaglie, con la squadra azzurra che continua a viaggiare nelle zone alte del medagliere grazie a una continuità di risultati che attraversa più discipline.
Contro la Norvegia, fin qui dominatrice assoluta del fondo, non c’era molto da fare, ma la prova degli azzurri resta di altissimo livello: una gara gestita con intelligenza tattica, cambi precisi e un ultimo giro in controllo per difendere il podio dall’assalto degli avversari.
Un altro pomeriggio da ricordare per il fondo italiano e per Federico Pellegrino, sempre più nella storia dello sport azzurro.


pa.ga.



