Attualità | 25 gennaio 2026, 09:04

La Valle rinnova il legame con i suoi emigrati: a Parigi l’Arbre de Noël

La Valle rinnova il legame con i suoi emigrati: a Parigi l’Arbre de Noël

Un momento di incontro, condivisione e confronto per mantenere vivo il legame tra la Valle d’Aosta e le comunità di emigrati valdostani. È questo il significato de 'L'Arbre de Noël', il tradizionale appuntamento che si è svolto sabato 24 gennaio alla Maison du Val d’Aoste di Parigi, confermandosi ancora una volta come occasione preziosa di dialogo e di amicizia con i discendenti di chi, in passato, ha dovuto lasciare i propri villaggi.

La giornata si è aperta al mattino con una tavola rotonda presieduta dal presidente della Giunta, Renzo Testolin, durante la quale i rappresentanti delle Società degli emigrati hanno potuto confrontarsi direttamente con i vertici dell’Amministrazione regionale sui temi legati al presente e al futuro della Valle d’Aosta. All’incontro hanno partecipato gli assessori Erik Lavevaz, Leonardo Lotto e Carlo Marzi; il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi e la sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco, Comune che ospiterà quest’anno la Rencontre Valdôtaine.

Le Società degli emigrati erano rappresentate, tra gli altri, da Jean-Baptiste Pedretti (Union Valdôtaine de Paris); Jean-Pierre Martin Perolino (CO.FE.SE.V.); Marie-Claire Contoz (Association Valdôtaine de Savoie) e dalla segretaria dell’Union Valdôtaine de Lyon, Lauriane Tavano-Blanc.

Numerosi i temi affrontati: dal rilancio delle iniziative a sostegno della francofonia, in ambito scolastico, culturale e comunicativo, al ruolo della Valle d’Aosta nelle organizzazioni internazionali come l’OIF e l’AIRF; dallo sviluppo del turismo invernale e dagli investimenti recenti – come la nuova struttura dell’Étoile di Pila – fino alle questioni legate ai trasporti, con particolare riferimento alla viabilità e ai lavori sulla linea ferroviaria Torino-Aosta. Nel corso dell’incontro è stato inoltre rinnovato l’invito agli emigrati a partecipare ai principali appuntamenti in programma nei prossimi mesi, tra cui la Foire de Saint-Ours, le celebrazioni per l’80esimo anniversario dell’Autonomia e il 78esimo dello Statuto speciale, le Journées de la Francophonie e la prossima Rencontre Valdôtaine.

Nel pomeriggio, dopo lo spettacolo organizzato dall’Union Valdôtaine de Paris al Cirque d’Hiver Bouglione, la Maison du Val d’Aoste ha ospitato la cerimonia istituzionale, alla presenza – oltre che del presidente Testolin – della vicepresidente del Consiglio Valle, Loredana Petey; del consigliere segretario Laurent Viérin; dei consiglieri regionali Marco Viérin, Jean-Pierre Guichardaz, Fulvio Centoz, Clotilde Forcellati e Michel Martinet, nonché di numerosi emigrati provenienti da Parigi e da altre regioni francesi, giovani valdostani che studiano o lavorano in Francia e in Belgio e molti concittadini giunti appositamente per l’occasione.

Nel suo intervento, Renzo Testolin ha sottolineato come i rapporti con gli emigrati non siano soltanto istituzionali, ma "profondi, umani, familiari e culturali", da rafforzare nel tempo attraverso momenti di confronto come l’Arbre de Noël, la Rencontre Valdôtaine e la tavola rotonda. Il presidente della Regione ha ribadito che il particolarismo linguistico e culturale valdostano non rappresenta un esercizio di nostalgia, ma "uno dei fondamenti dell’Autonomia" e uno strumento vivo, soprattutto per i giovani, per sentirsi legati alle proprie radici restando aperti all’Europa e al mondo. Testolin ha inoltre ricordato le nuove opportunità che la Regione sta costruendo nei settori della ricerca, dell’ambiente e del turismo, anche in un’ottica di possibile rientro dei giovani emigrati.

Sulla stessa linea il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, che ha definito l’Arbre de Noël di Parigi "un momento privilegiato di incontro, simbolo di un legame vivo fondato sulla memoria, la cultura e i valori dell’Autonomia", rinnovando la vicinanza dell’Assemblea legislativa alle Società degli emigrati e al loro impegno nel trasmettere l’identità valdostana alle nuove generazioni.

Il presidente dell’Union Valdôtaine de Paris, Jean-Baptiste Pedretti, ha ricordato come questa sia la 101esima edizione dell’Arbre de Noël, la 44esima organizzata dall’associazione parigina, ringraziando le autorità regionali per l’ascolto e il sostegno costante alle attività dell’Union, oltre ai soci e ai lettori del Bulletin, segno di un attaccamento che contribuisce alla continuità del sodalizio.

La sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco (foto al lato con Pedretti), ha espresso orgoglio per l’organizzazione della prossima Rencontre Valdôtaine, che celebrerà la 50esima edizione, invitando tutti a partecipare domenica 2 agosto, ai piedi del Cervino.

A portare la voce dei giovani emigrati è stata Coralie Duclos, originaria di Brissogne e studentessa di diritto a Parigi, che ha raccontato come la scelta di lasciare la Valle d’Aosta per motivi di studio sia stata complessa ma formativa, anche grazie ai contatti mantenuti con altri giovani valdostani nel mondo attraverso la Fondation Chanoux.

A rendere ancora più significativa la giornata hanno contribuito i canti del coro 'Les notes fleuries du Grand-Paradis' (foto a lato) e la partecipazione della Fondazione per la formazione professionale in turismo di Châtillon (foto in alto), presente con docenti e studenti, che ha promosso la Valle attraverso l’eccellenza delle sue proposte enogastronomiche.

red.laprimalinea.it