Una piazza Chanoux gremita fino a dopo mezzanotte e un campione che, a pochi giorni dai 40 anni, ha regalato ad Aosta una prestazione destinata a entrare nella storia della manifestazione. La 13esima edizione di Asta in Piazza si è chiusa con il successo del francese Renaud Lavillenie, capace di superare i 5,80 metri e di stabilire il nuovo record del meeting, cancellando un primato che resisteva da vent'anni.
Lavillenie, già primatista mondiale e tra i più grandi interpreti di sempre del salto con l'asta, è entrato in gara a 5,30, misura superata al primo tentativo, per poi passare senza errori anche i 5,50. Più complicato il passaggio a 5,60, arrivato soltanto alla terza prova, prima dell'assalto al record di Asta in Piazza. L'asticella è stata quindi portata a 5,73, un centimetro sopra il 5,72 realizzato da Giuseppe Gibilisco nel 2006. Lavillenie non ha avuto esitazioni e ha superato la misura al primo tentativo, diventando il nuovo primatista della manifestazione.
La gara, però, era tutt'altro che conclusa; a contendere la vittoria al francese è stato soprattutto il 24enne ucraino Oleksandr Onufriiyev, reduce dal quinto posto nella finale dei Campionati Europei di Birmingham e capace a sua volta di arrivare a 5,73. Il confronto si è così spostato a quota 5,80: Onufriiyev ha sfiorato la misura, soprattutto al primo tentativo, mentre Lavillenie, alla terza e ultima prova, ha trovato il salto della serata, superando l'asticella e facendo esplodere il pubblico di piazza Chanoux.
Il 5,80 vale al francese non soltanto la vittoria e il record del meeting, ma anche il suo miglior risultato stagionale. Una prestazione di particolare rilievo per Lavillenie, che compirà 40 anni il prossimo 18 settembre.
Sul terzo gradino del podio è salito lo svizzero Justin Fournier, 21 anni, fermatosi a 5,40, mentre alle sue spalle hanno chiuso i due giovanissimi Osegbo Bright e Mattia Beda, entrambi a quota 4,80, con Bright quarto per il minor numero di errori.
Ad aprire la serata era stata la gara femminile, vinta dalla tedesca Sarah Franziska Vogel con 4,40 metri superati alla prima prova. Stessa misura per Sonia Malavisi e per l'ucraina Maryna Kylypko, vincitrice della precedente edizione, entrambe seconde avendo valicato l'asticella al secondo tentativo. Quarta Great Nnachi con 4,20 e quinta Maria Roberta Gherca con 4 metri.
Al di là dei risultati, a caratterizzare la serata è stata ancora una volta la risposta del pubblico, che ha riempito piazza Chanoux e seguito la gara fino all'ultimo salto.
"È stata una serata che ripaga il lavoro di mesi – commenta Fulvio Assanti, a capo dell'organizzazione di Area Sport –. Vedere una piazza così piena, sentire il pubblico accompagnare gli atleti e arrivare insieme fino all'ultimo salto è la soddisfazione più grande. Il 5,80 di Renaud Lavillenie e il nuovo record del meeting sono qualcosa di straordinario, ma lo sono altrettanto l'energia che abbiamo respirato e il modo in cui Aosta ha accolto questi campioni".
La manifestazione, inserita nel calendario degli eventi del Comune di Aosta, è stata organizzata con la collaborazione dell'Atletica Cogne Aosta e il sostegno di sponsor e partner privati. "Questa edizione ci consegna qualcosa in più di un risultato sportivo – conclude Assanti –. Ci consegna la conferma che una grande competizione internazionale può diventare un grande spettacolo per il pubblico e, nello stesso tempo, valorizzare una città".


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