Attualità - 30 settembre 2026, 07:41

'Riverberi' torna ad Aosta; una settimana di storie dai 110 anni della Cogne all’omaggio a Guccini

Da sn Piero Prola, Cecilia Lazzarotto, Roberto Sapia e Giovanna Sanches

Da sn Piero Prola, Cecilia Lazzarotto, Roberto Sapia e Giovanna Sanches

La memoria industriale dello stabilimento che oggi si chiama Cogne Acciai Speciali-Cas, le tradizioni agricole che continuano a vivere (sempre meno) anche in città, la geopolitica e il turismo accessibile. Sono alcuni dei temi della quinta edizione di 'Riverberi – Storie di comunità', il festival promosso dal Comune di Aosta che tornerà dal 12 al 18 ottobre con una settimana di incontri, spettacoli e racconti ospitati nei luoghi culturali del capoluogo.

Presentata all'Hotel de Ville martedì 29 settembre, la manifestazione propone un percorso tra vicende locali e scenari internazionali, mettendo in relazione cultura, territorio e attualità. Il programma attraverserà linguaggi diversi, dalla musica allo sport, dall’arte alla storia, con appuntamenti rivolti a pubblici e generazioni differenti.

"Abbiamo cercato di raccontare le storie del nostro territorio e quelle che, inevitabilmente, il nostro territorio conosce e vive perché siamo inseriti in un contesto nazionale e internazionale", ha spiegato l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto.

Tra gli appuntamenti annunciati figurano un omaggio a Francesco Guccini e una narrazione dedicata alla memoria di Aurora Vuillerminaz, in occasione dell’anniversario della sua morte. L’arte contemporanea sarà raccontata negli spazi del museo che custodisce la storia più antica della città, mentre il tema dell’accessibilità offrirà l’occasione per affrontare le prospettive dell’impresa turistica.

Una parte del festival sarà dedicata ai 110 anni della Cas, attraverso una mostra di documenti e oggetti del passato pensata per ricostruire il legame tra lo stabilimento, le persone che vi hanno lavorato e il territorio. Un patrimonio che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrà anche far riaffiorare i ricordi dei visitatori, aggiungendo testimonianze alla storia dell’azienda.

"Cogne Acciai Speciali guarda alle sue radici, che non dimentica, e che continuano a “riverberarsi” su ciò che Cogne è oggi e che diventerà domani - ha dichiarato Giovanna Sanches, responsabile delle relazioni interne e welfare della società -.  110 anni di storie saranno raccontate attraverso documenti e oggetti del passato che daranno voce ai ricordi di altre storie in coloro che visiteranno la mostra".

Accanto alla storia industriale troverà spazio quella agricola, con la Désarpa raccontata dai ragazzi dell’Institut Agricole Régional. Una tradizione che, ha ricordato Lazzarotto, non è mai scomparsa da Aosta e che si rinnova ogni anno grazie all’istituto, mantenendo visibile il rapporto fra la città e il mondo rurale.

Il presidente dell’Institut Agricole Régional, Piero Prola, ha sottolineato il significato della collaborazione con il Comune, richiamando il lavoro svolto dall’istituzione per coniugare la valorizzazione delle tradizioni agricole con la formazione, la ricerca e la cultura del territorio. Riverberi sarà, in questo senso, un’occasione per condividere queste attività con la comunità. “Per l’Institut Agricole Régional - ha detto Prola - è motivo di profonda soddisfazione rinnovare la collaborazione con il Comune di Aosta ed essere parte integrante del Festival. La nostra istituzione vive e lavora quotidianamente anche per coniugare la valorizzazione e la condivisione delle tradizioni agricole con la formazione, la ricerca e la cultura del territorio".

Alla manifestazione collabora anche la Chambre valdôtaine, che ha individuato nel programma diversi temi legati al tessuto economico regionale. Per il presidente Roberto Sapia, il turismo accessibile rappresenta una scelta di mercato per le imprese, mentre dietro la Désarpa i giovani dell’Institut Agricole possono riconoscere una filiera produttiva e un futuro professionale. I 110 anni della Cogne ricordano invece quanto l’industria sia parte della storia cittadina.

"Crediamo che il compito di una Camera di commercio sia anche esserci quando cultura e imprese possono parlarsi", ha affermato Sapia.

Il programma completo, con gli orari degli appuntamenti e le modalità di partecipazione, è scaricabile in basso in formato PDF ed è consultabile sul sito ufficiale del festival https://rvbr.it/.

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