Attualità - 05 agosto 2026, 08:50

Canile e gattile, bilancio ultra positivo dell'assessore Marzi dopo un anno di nuova gestione

Canile e gattile, bilancio ultra positivo dell'assessore Marzi dopo un anno di nuova gestione

A un anno dall'affidamento della gestione al Consorzio Coob attraverso la cooperativa sociale Melograno, la Regione promuove senza riserve il lavoro svolto al 'Canile e gattile' regionale. Nel bilancio presentato dall'assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali, il primo anno della nuova gestione viene descritto come un'esperienza caratterizzata da risultati positivi sul fronte delle adozioni, del benessere animale, dell'apertura al volontariato e dell'inclusione sociale.

Nel periodo compreso tra l'1 luglio 2025 e il 30 giugno 2026 la struttura ha gestito complessivamente 565 movimenti tra ingressi e uscite di animali, "garantendo assistenza continua e rispondendo alle richieste provenienti da cittadini, servizi veterinari, Forze dell'Ordine e territorio", si legge nella nota istituzionale.

Tra i dati evidenziati dalla Regione figurano 123 animali restituiti ai rispettivi proprietari e altri 122 affidati attraverso adozioni, preadozioni, affidi o custodie giudiziali. Secondo l'assessorato, il reinserimento in un contesto familiare rappresenta uno degli obiettivi principali del canile-gattile e il numero delle adozioni conferma la bontà del lavoro svolto.

Nel corso dell'anno il personale ha inoltre affrontato alcune situazioni considerate particolarmente impegnative, tra cui la gestione di 45 gatti provenienti da un sequestro, l'assistenza a una cucciolata di otto cuccioli rimasti senza madre e il recupero di numerosi animali trovati in condizioni sanitarie critiche.

Sul fronte sanitario la Regione sottolinea l'introduzione della presenza stabile del direttore sanitario all'interno della struttura. Nel primo anno sono state effettuate 140 visite cliniche e 74 approfondimenti diagnostici o cure specialistiche. Parallelamente, 61 cani sono stati inseriti in percorsi educativi e riabilitativi e altri 51 animali hanno seguito programmi comportamentali finalizzati a favorirne l'adozione. Tra le novità rivendicate dalla nuova gestione figura anche l'attivazione del servizio di reperibilità permanente, realizzato in convenzione con il Celva, che nell'ultimo anno è intervenuto in 116 recuperi di animali vaganti e in 36 soccorsi di animali feriti.

L'assessorato pone inoltre l'accento sull'apertura della struttura ai cosiddetti "volontari liberi", cittadini che possono prestare la propria attività senza essere iscritti a un'associazione animalista. L'obiettivo dichiarato è ampliare la partecipazione della comunità e rafforzare il legame tra il canile-gattile e il territorio. Accanto alla tutela degli animali, la Regione evidenzia anche il rafforzamento della funzione sociale della struttura, attraverso percorsi che coinvolgono persone in condizioni di fragilità o a rischio di esclusione sociale, con finalità di inclusione e reinserimento lavorativo.

In questo quadro si inserisce anche il progetto della foresteria 'Cave Canem, Cave Felem', pensata per ospitare professionisti, volontari, tirocinanti e operatori provenienti da altre realtà, trasformando il canile-gattile in un centro dedicato anche alla formazione e allo scambio di esperienze nella gestione degli animali d'affezione.

"I dati di questo primo anno ci dicono una cosa chiara: il Canile e Gattile regionale continua a funzionare bene e sta lavorando nella direzione giusta, nel positivo solco tracciato dalla storica precedente gestione, introducendo novità e aspetti migliorativi", afferma l'assessore alla Sanità, Carlo Marzi (foto sopra). Secondo l'assessore, i risultati sono il frutto della collaborazione tra Regione, Azienda Usl, Celva, Corpo forestale e volontariato, mentre l'apertura ai volontari liberi e il coinvolgimento delle persone più fragili dimostrano come la struttura rappresenti "un valore per tutta la comunità".

Sulla stessa linea la veterinaria regionale Enrica Muraro, che sottolinea come "la serenità e la tranquillità degli animali" rappresentino il principale indicatore dell'efficacia del metodo di lavoro adottato. Muraro richiama inoltre gli interventi di riqualificazione in corso, tra cui il nuovo gattile, le nursery e le aree verdi, destinati – secondo la Regione – a migliorare ulteriormente la qualità della vita degli animali ospitati.

Nel bilancio trova spazio anche l'attività di comunicazione sviluppata dalla nuova gestione. Da gennaio è online il nuovo sito internet del Canile e Gattile regionale, affiancato da una presenza più strutturata sui social network e da collaborazioni con i media locali per promuovere le adozioni e diffondere la cultura del possesso responsabile degli animali. La nuova gestione conclude sostenendo che il Canile e Gattile regionale "è molto più di una struttura di custodia", ma un presidio territoriale capace di coniugare tutela degli animali, servizio pubblico, inclusione sociale e partecipazione della comunità.

pa.ga.

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