Cronaca - 28 luglio 2026, 13:59

Controlli ai cantieri delle gallerie, sospesa parte dei lavori per recinzioni e parapetti non conformi

Finanzieri e poliziotti impegnati nei controlli dei cantieri

Finanzieri e poliziotti impegnati nei controlli dei cantieri

Si precisano i contorni del provvedimento di temporaneo 'stop' che ha interessato il cantiere dei lavori di adeguamento delle gallerie Cote de Sorreley e Signayes lungo il raccordo autostradale A5-Strada statale 27. La sospensione decisa da ispettori e Forze dell'ordine non riguarda l'intero cantiere, bensì uno specifico settore operativo, dove sarebbero state riscontrate presunte irregolarità legate alle opere di protezione collettiva. Alla base del provvedimento vi sarebbero, in particolare, recinzioni e parapetti ritenuti non conformi alle disposizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di un'area nella quale operavano contemporaneamente più imprese, tutte interessate dagli accertamenti degli organi di vigilanza. L'attività è stata coordinata dal Questore di Aosta, Angela Cannavale, nell'ambito dei controlli antimafia sugli appalti pubblici e rientra nelle verifiche previste dal Codice Antimafia. In Valle d'Aosta il Gruppo Interforze Antimafia, unico in Italia a fare capo direttamente al Questore, opera per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e verificare la regolarità delle maestranze impiegate nei cantieri.

I controlli, coordinati con il Centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Torino, hanno visto l'impiego di 101 operatori tra Dia, Questura, Carabinieri, Guardia di finanza, Ispettorato del lavoro, Polizia stradale e Corpo forestale della Valle d'Aosta.

Le verifiche sono ora finalizzate a ricostruire le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti, accertando se le protezioni installate fossero adeguate e conformi alle prescrizioni del piano di sicurezza e della normativa vigente.

La sospensione dell'attività interessa esclusivamente quel tratto di cantiere fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Non risultano, al momento, collegamenti con infortuni sul lavoro; il provvedimento ha carattere preventivo ed è stato adottato per consentire la regolarizzazione delle criticità riscontrate. Proseguono intanto gli approfondimenti degli enti competenti, che dovranno stabilire l'esatta natura delle non conformità e l'eventuale attribuzione delle responsabilità alle imprese impegnate in quel settore del cantiere.

patrizio gabetti

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