Attualità - 08 novembre 2026, 09:13

Aosta, nuova allerta igiene dagli inquilini delle 'Giacchetti' al quartiere Cogne

Aosta, nuova allerta igiene dagli inquilini delle 'Giacchetti' al quartiere Cogne

Mucchi di rifiuti, di aghi di pino e di foglie accumulati e mai rimossi, cattivi odori vicino ai cassonetti e pavimentazione che, secondo gli inquilini, sarebbe diventata scivolosa e pericolosa, soprattutto per anziani e bambini. Il Comitato 'Una Casa per Tutti' torna a segnalare le condizioni degli spazi esterni delle Case Giacchetti di Aosta - da tempo interessate da cantieri di riqualificazione urbana - e ha chiesto un intervento urgente direttamente al presidente dell’Arer, Ivo Surroz.

La richiesta è contenuta in una lettera datata 7 novembre, firmata dal presidente del Comitato, Luca Ferrari e dal vicepresidente, Carmelo Scire, che denunciano il protrarsi di una situazione già portata all’attenzione dell’Azienda durante il sopralluogo del 4 agosto. “Le lamentele degli inquilini sono veramente tantissime e continuano ad aumentare”, scrivono i rappresentanti del Comitato. “A noi piace vivere nel pulito, soprattutto considerato che abitiamo in case popolari dove paghiamo affitti e spese salate, e non è accettabile continuare a vivere nella sporcizia”.

Al centro della segnalazione ci sono l’area sotto i due pini e quella che ospita i cassonetti dell’immondizia, dove il Comitato lamenta accumuli di aghi, foglie, terra e rifiuti, oltre a residui organici e sporcizia intorno ai bidoni. Condizioni che, secondo i firmatari, potrebbero favorire la proliferazione di insetti, muffe e roditori, rendendo inoltre meno sicuro il passaggio sulla pavimentazione.

“Nonostante le numerose segnalazioni verbali, nessuno degli incaricati competenti ha provveduto alla pulizia dell’area”, sostiene il Comitato, che riferisce di non aver ricevuto risposte né riscontrato interventi dopo il sopralluogo estivo. Alla lettera sono allegate fotografie, indicate dai firmatari come documentazione dello stato dei luoghi. Le richieste rivolte a Surroz riguardano un sopralluogo urgente per verificare le condizioni igienico-sanitarie, una pulizia straordinaria immediata e l’attivazione di un servizio ordinario regolare, con l’indicazione scritta del soggetto incaricato e della frequenza degli interventi. Il Comitato sollecita anche un riscontro scritto in tempi rapidi, chiedendo al presidente dell’Arer di intervenire direttamente.

pa.ga.

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