Dagli aiuti alle aziende agricole colpite dalla siccità alle difficoltà della sanità, dalla crisi della Cogne Acciai Speciali al futuro di Cva. Il Consiglio Valle torna a riunirsi mercoledì 11 e giovedì 12 novembre per una sessione straordinaria con 81 punti all’ordine del giorno, tutti rinviati dall’adunanza di fine ottobre; i lavori, concordati nella Conferenza dei capigruppo del 3 novembre, si svolgeranno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.
Al centro dell’attività legislativa figura il disegno di legge con misure urgenti di sostegno alle imprese agricole, destinato a compensare le perdite di produzione provocate dalla siccità nella primavera e nell’estate del 2026. Relatore sarà Corrado Jordan, dell’Union Valdôtaine; sul testo la terza Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza il 22 ottobre.
Particolarmente consistente l’attività ispettiva, con 19 interrogazioni e 47 interpellanze. La sanità attraversa numerose iniziative; il servizio infermieristico e l’assistenza nel carcere di Brissogne saranno affrontati da Alleanza Verdi e Sinistra e Lega, mentre il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA porterà in aula la continuità della medicina generale e pediatrica, il rafforzamento dell’emergenza-urgenza, la carenza di tecnici di radiologia al Parini e gli intendimenti sulla nomina del nuovo direttore generale dell’Usl.
La Lega chiederà inoltre chiarimenti sulle carenze del 118, sul bilancio estivo del Pronto soccorso, sulla copertura dei turni nella convenzione tra Usl e Federazione regionale del soccorso, sulla vendita degli immobili ricevuti dall’Azienda sanitaria attraverso un lascito testamentario e sull’indagine relativa all’impiego illecito di Fentanyl. Con Fratelli d’Italia presenterà anche un’interpellanza sulla farmacovigilanza, mentre insieme alla Renaissance affronterà il tema dei ticket sanitari.
Sul versante sociale, Avs solleciterà aggiornamenti sulla riforma della disabilità, sul Piano della salute e del benessere sociale, sui caregiver e sulla carenza di operatori socio-sanitari. Gli Autonomisti di Centro interrogheranno il Governo sulla continuità del servizio delle assistenti sociali, mentre La Renaissance Valdôtaine porterà all’attenzione dell’Assemblea l’aumento delle rette dei servizi socio-sanitari residenziali a carico degli utenti e delle famiglie.
Spazio anche alle preoccupazioni per il lavoro e le attività produttive; il PD-FP chiederà informazioni sulla crisi della Cogne Acciai Speciali, mentre la situazione dei Carrefour Market di Aosta e Saint-Christophe e le prospettive occupazionali saranno oggetto di iniziative di Avs e, congiuntamente, di Lega e Renaissance.
Un ampio capitolo riguarda la scuola, dai buoni pasto e dai criteri di accesso alle mense alla copertura sanitaria integrativa del personale, fino alla sicurezza degli edifici e alla dispersione scolastica. Fratelli d’Italia affronterà il protocollo per la gestione delle intrusioni e gli esiti del Rapporto Invalsi 2026; la Lega chiederà chiarimenti su un episodio alla primaria di Verrès, sulle attività psicologiche e socio-affettive, sull’integrazione degli alunni stranieri, sui dispositivi per l’identità digitale del personale e sui nuovi laboratori dell’Itpr Corrado Gex. La Renaissance solleverà invece il problema delle sedi per gli esami finali del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Trasporti e cantieri saranno al centro di diversi confronti. Gli Autonomisti di Centro chiederanno la gratuità del tratto autostradale Aosta Est-Aosta Ovest per i valdostani; Avs porterà in aula i disagi alla circolazione tra Hône e Arnad e l’accessibilità della frazione They Dessus di Lillianes. Fratelli d’Italia interverrà sul coordinamento della mobilità durante i grandi cantieri, la Lega sul sovraffollamento degli autobus scolastici, sul collegamento ferroviario diretto Aosta-Milano e sui lavori di metanizzazione lungo la regionale di Valtournenche. Il PD-FP chiederà il cronoprogramma del nuovo affidamento del trasporto pubblico locale su gomma.
Ricorrente anche il tema dell’acqua, con iniziative sulla potabilità, sulle perdite delle reti e sugli investimenti nel servizio idrico. Autonomisti di Centro e Renaissance presenteranno due interpellanze congiunte sui bacini idrici e sulle criticità dell’acqua potabile; FdI proporrà inoltre una verifica sulla fattibilità di una linea in vetro per valorizzare l’acqua minerale valdostana nella ristorazione e nell’offerta turistica.
Tra le altre questioni figurano le opere contro la frana di Pallesieux e il sostegno agli sfollati di Courmaison, la gestione del rischio glaciologico e la continuità economica della Val Ferret, il recupero della Fons Salutis di Saint-Vincent, le comunità energetiche di iniziativa pubblica, la sicurezza, le politiche abitative e la modifica della legge elettorale regionale. Saranno affrontati anche l’attuazione del Pnrr e dell’Accordo per la coesione, la tutela degli operatori del noleggio con conducente, il camping sauvage e i rapporti con le associazioni di volontariato del canile-gattile regionale.
A completare l’ordine del giorno saranno otto mozioni, delle quali due riguardano Cva; Avs aprirà il confronto sul futuro della società, mentre il PD-FP chiederà la trasmissione al Consiglio dell’esito della revisione dell’impairment test e l’audizione dei nuovi vertici. Fratelli d’Italia proporrà una mozione sull’applicazione nel sistema scolastico valdostano del decreto-legge del 24 settembre scorso in materia di integrazione linguistica e composizione delle classi. Le altre cinque mozioni, sottoscritte da Lega e Renaissance, riguardano la domiciliazione bancaria del bollo auto con riduzioni per i contribuenti, la salvaguardia dei distributori di carburante nelle vallate laterali, l’indennità di attrattività sanitaria, l’estensione della gratuità dell’A5 tra Nus e Aosta Ovest e le misure per prevenire e curare l’obesità.
Le sedute saranno aperte al pubblico e trasmesse sul sito e sul canale YouTube del Consiglio regionale.




