Undici lezioni per affrontare la violenza di genere attraverso il diritto, la psicologia, l’economia, la storia e la letteratura, offrendo alla cittadinanza strumenti per riconoscerla e comprenderne le radici. Dal 17 al 27 novembre l’Università della Valle d’Aosta apre le proprie aule in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rinnovando per il secondo anno consecutivo un’iniziativa che coinvolge docenti di diverse discipline.
Il programma nasce dall’appello della rettrice, Manuela Ceretta (foto sotto) e di Angelo Benozzo, presidente del Comitato Permanente di Garanzia dell’Ateneo, a dedicare una lezione del proprio insegnamento al contrasto alla violenza di genere, costruendo un percorso di conoscenza e confronto aperto anche al di fuori della comunità universitaria.
“Anche quest’anno, come Università, rinnoviamo il nostro impegno nel contrasto alla violenza di genere, consapevoli della responsabilità che abbiamo nel contribuire a un cambiamento culturale. Crediamo che la conoscenza e l’educazione siano strumenti fondamentali per comprendere il fenomeno e promuovere una maggiore consapevolezza. Aprire le nostre aule alla cittadinanza significa offrire occasioni di riflessione e confronto sul tema”, dichiara Ceretta.
Ad aprire gli incontri sarà Daniele Chapellu, martedì 17 novembre dalle 14,45 alle 16,45, con una lezione dedicata al rapporto di lavoro e alla parità di genere, tra conoscenza, prevenzione e tutela. Mercoledì 18, dalle 11,15 alle 13,15, Lorenzo Grossio approfondirà il contributo dell’Unione europea al contrasto alla violenza di genere attraverso il diritto, mentre giovedì 19, dalle 9 alle 11, Lorenzo Fattori affronterà i temi dell’inclusione e dell’accessibilità nelle organizzazioni. Il percorso proseguirà lunedì 23 novembre, dalle 14,30 alle 17, con 'Solo ‘solo’ parole', lezione di Luca Castelletti e Angelica Vedelago nell’ambito dell’insegnamento di Communication, tourism and anglophone world. Martedì 24, nello stesso orario, Laura Ferro parlerà di 'Amore, paura, controllo', approfondendo le dinamiche relazionali della violenza intrafamiliare.
Nella giornata del 25 novembre, dalle 8,30 alle 11, Martin Dodman terrà la lezione 'Gender-based violence: types and factors', inserita nell’insegnamento dedicato alla costruzione culturale del genere. Due gli appuntamenti di giovedì 26; dalle 11 alle 13.30 Valentina Porcellana proporrà una riflessione dal titolo 'Violenza di genere: dalla consapevolezza all’azione'; dalle 14,30 alle 17 Simone Bernardi Della Rosa affronterà invece la violenza simbolica attraverso immaginari, linguaggi e rappresentazione.
Tre lezioni concluderanno il programma venerdì 27 novembre. Dalle 9 alle 11 Paolo Gheda ripercorrerà l’evoluzione delle culture partitiche italiane di fronte alla violenza di genere, dal 1946 al 2026, nel rapporto tra piazze e Parlamento. Dalle 11 alle 13.30 Roberta Colombo proporrà 'Voci, corpi, riscatti', dedicata alla violenza di genere nella letteratura italiana contemporanea, mentre dalle 11,15 alle 13,15 Chiara Castaldo approfondirà il ruolo dell’amministrazione pubblica, dalla governance alla programmazione dei servizi antiviolenza. Tutte le lezioni aperte si svolgeranno al polo universitario di Aosta, in via Monte Solarolo 1, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per partecipare sarà sufficiente presentarsi all’ingresso, dove saranno indicate le aule degli incontri. Al programma per la cittadinanza si affiancheranno alcuni approfondimenti riservati a studenti e studentesse. Lunedì 16 novembre, dalle 14,30 alle 16, Chiara Volpato interverrà online sui processi di legittimazione culturale della violenza di genere, nell’ambito dell’insegnamento di Psicologia delle emozioni di Mariagrazia Monaci.
Claudia Maria Chanu proporrà due momenti dedicati agli strumenti matematici; giovedì 19 novembre, dalle 8,45 alle 9,15, sulla lettura e interpretazione delle statistiche relative alla violenza sulle donne, e lunedì 23, nello stesso orario, su rapporti, proporzioni e percentuali. Venerdì 27 novembre, dalle 11 alle 11,30, nell’insegnamento di Marketing Communication di Giampaolo Viglia sarà infine affrontato il tema 'The institutional role of advertising for women'.




