Comprendere i comportamenti degli adolescenti, riconoscere i fattori di rischio e trovare gli strumenti per parlare di sostanze, emozioni e scelte sono gli obiettivi dei tre laboratori gratuiti in programma il 9, 12 e 16 novembre alla Cittadella Bassa Valle di Verrès, sempre dalle 18 alle 20.
L’iniziativa, intitolata 'Prima del rumore: dialoghi che aiutano', arriva al terzo ciclo e porta in bassa Valle il progetto sperimentale di prevenzione promosso nell’ambito del Centro per le Famiglie, in collaborazione con il Servizio per le Dipendenze patologiche-SerD della Usl valdostana.
Gli appuntamenti saranno condotti da professionisti dell’area sanitaria, psicologica, sociale ed educativa e si svolgeranno in piccoli gruppi, con spazio per domande, dubbi ed esperienze personali. Il percorso propone alle famiglie un confronto sulle relazioni e sui contesti nei quali maturano le scelte dei ragazzi, affiancando alle informazioni sugli effetti delle sostanze strumenti utili nella quotidianità.
Il primo laboratorio, lunedì 9 novembre, sarà affidato allo psichiatra Alfredo Oronzio e avrà come tema 'Cervello sotto pressione: come le sostanze agiscono sul corpo e sulla mente'. L’attenzione sarà rivolta agli effetti delle sostanze psicotrope sull’organismo e sui comportamenti, con un approfondimento sui rischi legati all’età adolescenziale.
Giovedì 12 novembre la psicoterapeuta Eleonora Visentin e l’assistente sociale Marcella Gilli condurranno l’incontro 'Tra gruppo, emozioni e identità: perché nasce la dipendenza e come ci influenza'. Al centro del confronto ci saranno il bisogno di appartenenza, il ruolo dei coetanei e le dinamiche emotive e relazionali che possono favorire comportamenti a rischio.
Lunedì 16 novembre l’educatrice professionale Sveva Mancini proporrà 'Scegliere in libertà: strumenti per costruire autonomia e prevenire le dipendenze', dedicato alle competenze educative e relazionali con cui gli adulti possono accompagnare i ragazzi nello sviluppo della capacità critica e di scelte consapevoli.
Per l’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi, la prevenzione deve cominciare prima che emergano situazioni problematiche, offrendo ai genitori conoscenze e occasioni di dialogo. L’arrivo dei laboratori a Verrès amplia la presenza del progetto sul territorio e rafforza la collaborazione tra servizi sanitari e Centro per le Famiglie, dopo il potenziamento del SerD, trasformato nel 2024 in struttura complessa.
Il direttore del servizio, Gerardo Di Carlo, richiama l’importanza di aiutare gli adulti a comprendere i cambiamenti dell’adolescenza, una fase nella quale la costruzione dell’identità, la gestione delle emozioni e il rapporto con il gruppo possono incidere sulle scelte. Il lavoro con le famiglie punta quindi anche a rafforzare il dialogo e le competenze educative, sostenendo la progressiva autonomia dei ragazzi.
Per informazioni e prenotazioni ai laboratori è possibile telefonare al 340 4601351.
Il progetto comprende inoltre attività formative per i professionisti e uno sportello gratuito di ascolto e consulenza al Centro per le Famiglie di Aosta, in viale Federico Chabod 9. Gli operatori del SerD ricevono il secondo e il quarto giovedì di ogni mese, dalle 17 alle 18,30, ad accesso libero e senza prenotazione, per fornire informazioni, accogliere dubbi e orientare le persone verso i servizi più appropriati.




