Cronaca - 05 novembre 2026, 14:35

Passaporti falsi sul bus Milano-Parigi, tre arresti al Monte Bianco

Passaporti falsi sul bus Milano-Parigi, tre arresti al Monte Bianco

Si è svolta questa mattina al Tribunale di Aosta l’udienza di convalida degli arresti dei tre cittadini iracheni fermati ieri, 4 novembre, dalla Polizia di Frontiera al Traforo del Monte Bianco, mentre viaggiavano su un autobus di linea diretto da Milano a Parigi. Con loro c’erano le due figlie minorenni, denunciate a piede libero; secondo gli accertamenti della polizia, tutti e cinque hanno esibito passaporti bulgari con le pagine dei dati anagrafici alterate.

Il controllo è avvenuto nell’ambito del rafforzamento della vigilanza lungo la direttrice italo-francese; i documenti presentati dai componenti della famiglia erano passaporti elettronici apparentemente regolari e in corso di validità, ma gli approfondimenti degli agenti hanno fatto emergere anomalie.

Dalla consultazione delle banche dati internazionali è risultato che tutti i passaporti erano segnalati dalle autorità bulgare per la ricerca e il sequestro; le successive verifiche, svolte da personale specializzato nel falso documentale con l’impiego di apparecchiature dedicate, hanno consentito di accertare, secondo quanto riferito dalla Polizia di Frontiera, la modifica fraudolenta delle pagine contenenti le generalità dei titolari. I tre adulti sono stati quindi arrestati con l’ipotesi di reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio, mentre per i due minorenni è scattata la denuncia per il medesimo reato, l'esito dell’udienza di convalida non è al momento indicato nelle informazioni disponibili.

Dall’inizio di novembre, i servizi al valico del Monte Bianco hanno portato al controllo di oltre 560 persone e 200 veicoli, un’attenzione specifica viene riservata agli autobus di linea, nell’ambito delle attività di contrasto all’utilizzo di documenti falsi e alla circolazione irregolare di persone attraverso la frontiera.

pa.ga.

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