Politica - 02 novembre 2026, 06:30

Giunta Marguerettaz, continuità e ritorno di Viérin

Giunta Marguerettaz, continuità e ritorno di Viérin

La Valle d’Aosta si avvia verso una nuova Giunta che cambia Presidente e, nelle intenzioni della maggioranza, conserva quasi interamente squadra e programma. Aurelio Marguerettaz raccogliere il testimone di Renzo Testolin e punta a portare il nuovo esecutivo in Consiglio Valle entro questa settimana, con l’obiettivo di arrivare all’elezione tra giovedì 5 e venerdì 6 novembre (ma è più probabile indizione del Consiglio Valle dopo il 10). Il principale avvicendamento atteso negli assessorati riguarda Luigi Bertschy, per la cui sostituzione allo Sviluppo economico, Lavoro e Trasporti il favorito è Laurent Viérin; un ritorno che attende ancora la conferma ufficiale.

La linea politica è stata tracciata negli incontri di venerdì 30 ottobre tra l’Uv, il Centro Autonomista e Forza Italia. L’alleanza che sosteneva Testolin intende proseguire, mantenendo l’impianto del programma concordato all’inizio della legislatura. Marguerettaz ha prospettato la conferma degli assessorati e degli assessori che possono essere nuovamente nominati, mentre gli alleati hanno ribadito la volontà di assicurare continuità all’attività amministrativa. Il messaggio emerso dal confronto è dunque quello di una coalizione intenzionata a superare rapidamente la crisi senza riaprire la trattativa sulla propria composizione.

Sul piano politico, questa scelta indica la volontà di circoscrivere gli effetti della decadenza di Testolin, trasformando il passaggio alla nuova presidenza in una ricomposizione dell’esecutivo dentro gli equilibri esistenti. Marguerettaz -  ad oggi sordo alle voci che vorrebbero una totale ricostituzione autonomista con l'ingresso in maggioranza di Pour l'Autonomie - dovrà però dare alla continuità un contenuto riconoscibile, la conferma della squadra può agevolare la ripresa amministrativa, ma comporta anche l’assunzione delle responsabilità e degli impegni maturati nel primo anno di governo.

Il mandato unionista è arrivato dal Conseil fédéral del 29 ottobre, dopo la designazione del Comité fédéral. Davanti alla base del movimento, Marguerettaz ha richiamato la necessità di rimettere rapidamente in moto l’amministrazione e di evitare che la fase transitoria si prolunghi. Ha inoltre annunciato il mantenimento della squadra, fatta salva la sostituzione di Bertschy, ringraziato per il lavoro svolto.

È proprio questo avvicendamento a concentrare l’attenzione sulla composizione della futura Giunta; secondo ricostruzioni convergenti, Laurent Viérin è il nome in prima fila per assumere le deleghe oggi affidate a Bertschy. La prospettiva è quindi quella di affidare un settore centrale per l’economia e l’occupazione a un esponente che ha già ricoperto incarichi assessorili e la presidenza della Regione, preservando l’organizzazione degli altri dipartimenti.

Restano le consultazioni con le minoranze, previste tra oggi, lunedì 2 novembre, e domani, con la chiusura degli incontri con Fratelli d’Italia, un passaggio che si svolge in un clima di scetticismo delle opposizioni sull’apertura al dialogo annunciata dal presidente incaricato. L’orientamento a mantenere invariata la maggioranza era del resto già emerso nei giorni scorsi, insieme all’urgenza di affrontare le scadenze amministrative e i dossier regionali.

Per Marguerettaz la prova sarà dunque duplice, ottenere in aula la conferma dell’accordo raggiunto tra i partiti e tradurre la rapidità della soluzione in capacità di governo. La continuità annunciata dovrà misurarsi con le decisioni che attendono la Regione e con la necessità di restituire stabilità all’azione dell’esecutivo dopo la crisi aperta dalla decadenza di Testolin.

pa.ga.

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