Politica - 30 ottobre 2026, 11:47

Aosta, 300 studenti in corteo contro il riarmo e per la scuola

Aosta, 300 studenti in corteo contro il riarmo e per la scuola

Circa trecento gli studenti che hanno manifestato pacificamente questa mattina, venerdì 30 ottobre, ad Aosta, attraversando la città da piazza Manzetti fino a piazza Deffeyes, sotto le finestre del Palazzo regionale. Un corteo che ha portato davanti alla sede del governo valdostano la richiesta di maggiori investimenti nell’istruzione pubblica e la protesta contro il riarmo.

Tra i cori scanditi dai partecipanti "Meloni, Meloni, vaff......" ma anche “siamo tutti antifascisti, siamo tutti antisionisti”, mentre su cartelli e striscioni sono comparsi messaggi contro le spese militari e a favore di risorse da destinare alla scuola.

A organizzare la manifestazione è stata l'Opposizione studentesca d’alternativa-Osa Valle d'Aosta, che aveva annunciato la partecipazione valdostana alla giornata di mobilitazione nazionale, mettendo al centro la contrarietà alla guerra, il contrasto al carovita, le condizioni degli edifici scolastici e il diritto allo studio e all’abitare. La manifestazione aostana si inserisce nel quadro delle proteste studentesche organizzate oggi in tutta Italia, in concomitanza con lo sciopero generale proclamato dall’Unione sindacale di base. Presente anche il Comitato studentesco VdA, con le portavoce Valentina Mitic e Giorgia Comandi. Nel documento diffuso da Usb e Osa per la giornata, la richiesta di finanziare l’istruzione si accompagna alla denuncia delle difficoltà economiche delle famiglie e della precarietà che attende molti giovani al termine degli studi. Le organizzazioni chiedono inoltre più docenti, classi meno affollate, sostegno psicologico e maggiori spazi di partecipazione degli studenti.

Il percorso di protesta prosegue dunque dopo la mobilitazione studentesca del 16 ottobre, con l’obiettivo dichiarato dai promotori di unire le rivendicazioni di chi studia a quelle di chi lavora, sul terreno dei servizi pubblici, dei salari e dell’opposizione alle politiche di riarmo.

pa.ga.

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