Il mondo degli allevamenti valdostani si dà appuntamento all’Arena Croix-Noire di Aosta per un fine settimana che porterà il pubblico tra animali, antichi mestieri e sapori del territorio. Sabato 7 e domenica 8 novembre torna la Foire des Alpes, con un programma che affianca alle rassegne zootecniche e alla finale regionale dei Combats de Chèvres numerose occasioni per conoscere il lavoro nelle aziende agricole e avvicinare i bambini alla vita rurale.
Presentata oggi, venerdì 30 ottobre, dall’assessora regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, la manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori valdostani-Arev, l’Association Batailles des Chèvres e Coldiretti Valle d’Aosta, insieme agli allevatori e alle altre realtà coinvolte nell’iniziativa.
Protagonisti saranno capre, pecore, cavalli, pony, muli, asini, conigli e alpaca, espressione di un patrimonio zootecnico che va oltre il più conosciuto allevamento bovino e che contribuisce alla gestione dei pascoli e alla vitalità delle vallate. È proprio su questa varietà che la Foire vuole richiamare l’attenzione, offrendo visibilità alle aziende e alle persone che mantengono vive attività e conoscenze legate all’agricoltura di montagna.
L’assessora Speranza Girod ha sottolineato come i bovini rappresentino un pilastro dell’agricoltura valdostana e delle sue produzioni di qualità, ma anche quanto sia importante riconoscere il valore delle altre realtà dell’allevamento regionale. La manifestazione diventa così un’occasione per far conoscere questo lavoro e trasmetterne il significato alle nuove generazioni, attraverso l’incontro diretto con gli animali e con chi se ne prende cura. "Quando parliamo di zootecnia valdostana – ha sottolineato Girod - il pensiero va spesso all’allevamento bovino, che costituisce un pilastro della nostra agricoltura e delle nostre produzioni di qualità. Il patrimonio zootecnico della Valle d’Aosta, però, è più ampio e diversificato e merita di essere conosciuto e valorizzato in tutte le sue espressioni. La Foire des Alpes è un’occasione per riconoscere il lavoro degli allevatori e dare visibilità a realtà che contribuiscono a mantenere vivo il nostro territorio. È anche un’opportunità per avvicinare le nuove generazioni al mondo rurale e trasmettere loro il valore delle nostre tradizioni".
L’apertura al pubblico è prevista alle 10 in entrambe le giornate; accanto agli spazi dedicati agli animali e agli stand, i visitatori potranno assistere a dimostrazioni di lavorazione del cuoio, intreccio della vannerie e tosatura delle pecore, osservando gesti e tecniche che appartengono alla tradizione rurale alpina.
Una parte importante del programma sarà riservata alle famiglie, con laboratori e giochi tradizionali in legno dalle 10 alle 17; 'Les Tisserands' accompagnerà i partecipanti alla scoperta della filiera della lana attraverso la realizzazione di bracciali, arazzi e altri manufatti, mentre 'Fiorifiliecolori' proporrà attività di tintura. 'L’Artisanà Vallée d’Aoste' curerà i laboratori di falegnameria e l’Institut Agricole Régional porterà alla Foire 'La magica officina del formaggio', dedicata alla trasformazione del latte. Il Corpo forestale valdostano proporrà invece attività per conoscere gli animali della Valle.
Partecipando alle diverse esperienze, i bambini potranno completare il proprio AgriPassaporto e ricevere un omaggio della manifestazione. Il percorso sarà arricchito dalle passeggiate in carrozza e dal battesimo della sella, pensati per consentire a grandi e piccoli di avvicinarsi agli animali, mentre dalle 13 alle 16 sarà possibile salire su una mongolfiera per un volo ancorato e osservare dall’alto l’arena e gli spazi della Foire.
Sabato mattina, dalle 10 alle 14, l’accompagnamento musicale sarà affidato al gruppo Le nostre Valli; nel pomeriggio, tra le 13,30 e le 16,30, si svolgeranno le premiazioni della rassegna ovicaprina, con il coinvolgimento degli esperti dell’Arev.
Domenica l’apertura sarà accompagnata dalla presenza di un gruppo folkloristico e alle 11 saranno premiate le classi partecipanti al concorso Animali e pascoli creativi; Anche i visitatori potranno esprimere la propria preferenza sugli elaborati, le iscrizioni sono ancora aperte e i lavori potranno essere consegnati entro giovedì 5 novembre. Dalle 12.30 circa l’attenzione si sposterà sulla finale regionale dei Combats de Chèvres, che proseguirà nel pomeriggio, riportando nell’arena uno degli appuntamenti della tradizione allevatoriale valdostana.
Per tutto il fine settimana sarà presente il mercato dei prodotti agroalimentari locali curato da Coldiretti Valle d’Aosta, insieme a un’esposizione di campane e campanacci, oggetti che raccontano la storia dell’allevamento alpino e il suo legame con il territorio. Anche il pranzo offrirà l’occasione di conoscere le produzioni regionali: nel padiglione esterno sarà servito un menù dedicato al settore ovicaprino, mentre all’interno dell’arena, allo stand Arev, si potranno gustare hamburger preparati con carne 'valdonostrana'.




