Sarà il Conseil Fédéral dell’Union Valdôtaine convocato per le 18 di oggi, giovedì 29 ottobre, a ratificare la scelta di Aurelio Marguerettaz per la Presidenza della Giunta regionale. Un passaggio politico che dovrà poi trovare la formalizzazione in Consiglio Valle, dove l’intenzione dell’Uv è di tornare a sedersi entro un massimo di due settimane con la proposta del nuovo esecutivo.
Il foglio dei desiderata è bianco, ma l'orientamento del Mouvement è quello di limitare i cambiamenti, mantenendo quanto più possibile l’assetto della Giunta uscente e intervenendo sugli equilibri necessari per accompagnare il passaggio alla nuova Presidenza. Nelle intenzioni unioniste, dunque, la sostituzione di Renzo Testolin non dovrebbe tradursi in una revisione complessiva della squadra di governo. Nel quadro che si sta delineando, Luigi Bertschy non farà parte del nuovo esecutivo come assessore, mentre per il resto la composizione potrebbe non subire grandi stravolgimenti; la distribuzione delle deleghe e la definizione della squadra restano i passaggi sui quali dovrà concretizzarsi l’intesa politica, prima dell’approdo in Aula.
La scelta di Marguerettaz punta così a dare una soluzione in tempi rapidi alla crisi aperta dalla sentenza della Corte d’Appello di Torino, che ha confermato l’ineleggibilità di Testolin; l'obiettivo è ricostituire la piena operatività del governo regionale attraverso un accordo che conservi la continuità amministrativa e raccolga il sostegno necessario in Consiglio.
Quella delle 18 di oggi è quindi una tappa decisiva per la proposta dell’Union Valdôtaine, anche se l’elezione del presidente e della Giunta spetterà sempre e comunque all’Assemblea regionale ed è su questo secondo passaggio che si concentra il calendario politico delle prossime due settimane, entro le quali il Movimento intende concretizzare il nuovo governo.




