Attualità - 28 ottobre 2026, 10:27

Valtournenche ricorda Gérard Ottavio e Joel Déanoz morti sul Cervino

Valtournenche ricorda Gérard Ottavio e Joel Déanoz morti sul Cervino

A dieci anni dall’incidente sulla Gran Becca in cui persero la vita i votornen, Gérard Ottavio, 40enne presidente delle guide alpine del Cervino e Joel Déanoz (foto sotto), 36enne direttore della scuola di sci di Breuil-Cervinia, i futuri maestri di sci e snowboard si sono ritrovati insieme alle loro famiglie per ricordarne la passione per la montagna, l’impegno professionale e la capacità di assumere responsabilità al servizio della comunità.

L’incontro, organizzato dalla Scuola Sci del Cervino e dall’Associazione valdostana maestri di sci-Avms, si è svolto lunedì nella sala del Comune di Valtournenche, con gli aspiranti maestri e gli istruttori nazionali dei corsi di formazione intitolati ai due professionisti; quello di sci alpino a Déanoz e quello di snowboard a Ottavio.

Gérard Ottavio era maestro di snowboard della Scuola del Cervino e presidente delle Guide del Cervino, mentre Joel Déanoz era maestro di sci alpino e direttore della stessa scuola; la loro vita si interruppe durante la salita della via Deffeyes sul Cervino, la montagna di casa attorno alla quale avevano costruito passioni e percorsi professionali.

Alla commemorazione sono intervenuti la sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco; il presidente dell’Avms, Beppe Cuc e Monica Meynet in rappresentanza della Scuola Sci del Cervino. Nei loro interventi hanno ricordato la dedizione di Joel e Gérard, la scelta di vivere la montagna in tutte le sue dimensioni e la disponibilità ad assumere, fin da giovani, incarichi di responsabilità, affrontati con il sorriso e con spirito di comunità. Un ricordo condiviso con gli allievi che si avvicinano alla conclusione della formazione e che, dal prossimo anno, si preparano a diventare maestri di sci e ambasciatori della montagna, raccogliendo anche l’esempio dei due professionisti ai quali sono dedicati i loro corsi.

Le famiglie di Joel e Gérard hanno rivolto alla platea un invito a inseguire i propri sogni, in un momento di commozione concluso con la consegna agli aspiranti maestri di sci e snowboard delle magliette commemorative, segno del legame tra il ricordo dei due amici e le nuove generazioni di professionisti della montagna.

pa.ga.

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