Si amplia a Saint-Christophe il numero delle località nelle quali è obbligatorio bollire l’acqua destinata all’uso alimentare prima del consumo. Il sindaco, Paolo Cheney, ha firmato oggi, lunedì 26 ottobre, l’ordinanza numero 104, che conferma la misura precauzionale già disposta il 19 ottobre e la estende ad altre zone del territorio comunale.
Il provvedimento richiama le analisi relative a un prelievo al fontanile di Meysattaz e i successivi rapporti riguardanti l’ingresso della vasca di Rouyes e l’ingresso e l’uscita della vasca di Thuvex. Sentita la società Services des Eaux Valdôtaines, il Comune ha disposto la bollitura in attesa di ulteriori verifiche e degli interventi necessari a ripristinare la qualità dell’acqua.
L’obbligo riguarda Les Angelin, Bret, Chaussod, La Cure, Le Clappey, Cognon, Les Condemines, Les Îles, Coutateppaz, La Crétaz, La Croix-Noire, Les Étangs, Gérandin, Le Grand-Chemin, La Grande-Charrière, La Maladière, Meysattaz, Nicolin e Le Prévôt.
A queste si aggiungono Le Thuvex, Maillod limitatamente ai numeri civici dall’1 all’8, Les Rouiyes, Chabloz, Pallein, Lemériaz, Pin, La Grangère, Gallesio, Château-d’Entrèves, Le Lou, Fontanalles, La Péraz, Frissonière e Grin.
Agli utenti dell’acquedotto di tutte le località elencate viene quindi richiesto di bollire, a scopo precauzionale, l’acqua per uso alimentare prima di consumarla. Alla società che gestisce il servizio idrico il sindaco ha inoltre ordinato di effettuare le verifiche e le misure correttive necessarie, mediante clorazione, pulizia e disinfezione dei serbatoi.




