Eventi e appuntamenti - 23 ottobre 2026, 14:55

Enfanthéâtre torna al Giacosa; tredici appuntamenti, nuovi orari e abbonamenti per le famiglie

L'assessora Cecilia Lazzarotto durante la presentazione di Enfanthéatre 2026

L'assessora Cecilia Lazzarotto durante la presentazione di Enfanthéatre 2026

Tredici appuntamenti dal 31 ottobre al 3 aprile 2027, con due novità; l’inizio alle 16 degli spettacoli rivolti ai bambini dai tre anni e un abbonamento per seguire gli undici titoli a pagamento. Torna al Teatro Giacosa di Aosta Enfanthéâtre, la rassegna per bambini e famiglie che affianca alle rappresentazioni in italiano proposte in patois e in francese, laboratori e occasioni per sperimentare il teatro in prima persona.

Il nuovo orario per i più piccoli, posticipato di un’ora rispetto alle precedenti edizioni, è stato scelto per rispettare il riposo pomeridiano. L’abbonamento all’intera programmazione a pagamento costerà invece 50 euro per gli adulti e 30 euro per i ragazzi.

L’assessora alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto, spiega che la stagione è stata costruita ascoltando le esigenze espresse dalle famiglie durante la scorsa edizione, distribuendo maggiormente gli appuntamenti nel tempo e adattando gli orari ai bambini più piccoli. La collaborazione con le realtà locali, la presenza dello Charaban e il ritorno di uno spettacolo in francese puntano inoltre ad avvicinare il pubblico alle lingue e alle tradizioni del territorio.

Ad aprire il cartellone sarà, sabato 31 ottobre alle 15, “Apprendisti narratori”, per bambini dai sei anni. Il 14 novembre alle 16 seguirà “Storia di carta e di fango”, dai tre anni, mentre il 28 novembre sarà la volta di “Charaban Petchou”, appuntamento gratuito in patois.

A dicembre sono in programma “Sapore di sale, odissea di una sardina”, il 5 alle 16, dai tre anni, e “L’unicorno che non c’era”, il 19 alle 15, dai cinque anni.

La ripresa dopo le festività è prevista per il 9 gennaio con “Peli. Storia dell’orso che non lo era”, dai cinque anni. Mercoledì 20 gennaio alle 15 arriverà “3 Sagome”, proposta gratuita realizzata con il Convitto regionale Federico Chabod di Aosta, che offrirà ai bambini la possibilità di vivere direttamente un’esperienza teatrale.

Seguiranno “Down”, il 23 gennaio, dagli otto anni; “Cenerentola”, il 6 febbraio, dai sette anni; “T-Rex – Gli amici non si mangiano”, il 20 febbraio, dai tre anni; “Moun”, il 6 marzo, dai cinque anni, e “Il paese dove non si muore mai”, il 13 marzo, dai sei anni. A chiudere la stagione, il 3 aprile, sarà lo spettacolo in francese “Petit Chaperon Rouge et le loup solitaire”, dai sette anni.

Nel corso della rassegna sono previsti anche laboratori, a cominciare da quelli in patois, mentre altre proposte sono ancora in fase di definizione. Sinossi e prenotazioni saranno disponibili sul sito www.enfantheatre.it, che sarà aggiornato dalla prossima settimana.

Per gli undici spettacoli a pagamento il biglietto costerà cinque euro per gli adulti e tre euro per i ragazzi fino ai 14 anni. L’ingresso sarà gratuito per le persone con disabilità, con tariffa ridotta a tre euro per l’accompagnatore. “Charaban Petchou” e “3 Sagome” saranno invece a ingresso gratuito.

Alla programmazione per le famiglie si affiancherà Fanthéâtre, il percorso riservato alle scuole, con rappresentazioni gratuite al Giacosa alle 9 e alle 11. Il primo appuntamento, il 17 e 18 novembre, sarà “Quelle ragazze ribelli – Storie di coraggio”, dedicato a donne e ragazze che hanno aperto nuove strade attraverso il proprio impegno artistico, sociale e culturale. L’iniziativa è organizzata con il Centro Donne contro la Violenza, che curerà un dibattito dopo la rappresentazione delle 9 per le classi che si fermeranno, in vista della ricorrenza del 25 novembre.

Il calendario scolastico proseguirà il 21 dicembre con “L’Europa non cade dal cielo”, sulla storia dell’Europa e dell’Unione europea; il 19 gennaio con “Le bambine di Terezin”, dedicato alle testimonianze del campo di Terezín, e il 31 marzo con “Tina Merlin. La donna del Vajont”, sulla giornalista che denunciò i rischi legati alla diga. Le classi potranno prenotarsi scrivendo a enfantheatre@comune.aosta.it.

 

Confermato infine il Premio Foire de Saint-Ours “Enfanthéâtre” della Città di Aosta, realizzato con l’Assessorato regionale dello Sviluppo economico. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito della Fiera di Sant’Orso, premierà lo spettacolo più apprezzato dai giovani spettatori, offrendo alla compagnia vincitrice la possibilità di tornare nella stagione successiva.

i.d.

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