Sanità - 22 ottobre 2026, 14:51

Otto nuove infermiere laureate ad Aosta, concluso percorso all’Università di Torino

in prima fila da sinistra le laureate Elodie Gard, Nicole Manella, Giulia Lanaro, Gina Crihana, Fabiola Zola, Alessandra Comin, Lucia Brunzu e Laura Gagliotti

in prima fila da sinistra le laureate Elodie Gard, Nicole Manella, Giulia Lanaro, Gina Crihana, Fabiola Zola, Alessandra Comin, Lucia Brunzu e Laura Gagliotti

Otto nuove infermiere hanno concluso il percorso di studi nella sede aostana del Corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Torino. Sono Lucia Brunzu, Alessandra Comin, Gina Crihana, Laura Gagliotti, Elodie Gard, Giulia Lanaro, Nicole Manella e Fabiola Zola, protagoniste della cerimonia di laurea che si è svolta martedì 20 ottobre. Alla giornata hanno partecipato la presidente del Corso di laurea, Manuela Aragno; la coordinatrice Stefania Lasciandare; i docenti relatori e i rappresentanti dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Aosta.

La sede valdostana, che dispone di 30 posti, nasce dalla collaborazione tra Regione, Università di Torino e Azienda Usl VdA, attraverso un protocollo che sostiene la formazione universitaria dei futuri infermieri sul territorio. Il triennio affianca alla preparazione teorica le attività di tirocinio in ospedale e nei servizi territoriali, con l’accompagnamento di docenti, tutor clinici e professionisti sanitari.

Per l’assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi, il conseguimento della laurea rappresenta un risultato personale per le otto professioniste e un’opportunità per la comunità valdostana. L’investimento regionale nel corso, sottolinea l’assessore, punta a offrire ai giovani la possibilità di formarsi in Valle d’Aosta e a rafforzare le competenze a disposizione del sistema sanitario, contribuendo alla qualità dell’assistenza.

Il percorso formativo comprende le diverse dimensioni della professione infermieristica, dall’assistenza ospedaliera a quella territoriale, e dedica attenzione, oltre alle competenze cliniche e tecniche, alla relazione con il paziente, al lavoro in équipe e alla gestione delle situazioni assistenziali complesse. La direttrice della Direzione delle Professioni sanitarie dell’Usl, Laura Plati, evidenzia il valore del collegamento tra università e servizi sanitari, che permette agli studenti di confrontarsi durante gli studi con la realtà quotidiana dell’assistenza. "Queste otto nuove professioniste rappresentano un investimento concreto nel futuro dell’assistenza – sottolinea Plati –. La formazione è una delle leve fondamentali per affrontare le sfide che attendono il nostro sistema sanitario, a partire dall'evoluzione dei bisogni di salute e dal rafforzamento dei servizi ospedalieri e territoriali. Il legame tra il Corso di laurea e la Usl permette agli studenti di formarsi all'interno dei nostri servizi, confrontandosi quotidianamente con la realtà clinica e assistenziale. È un valore aggiunto importante, che auspichiamo possa tradursi anche nella scelta di costruire il proprio futuro professionale in Valle d'Aosta. Alle neolaureate vanno le nostre congratulazioni e un sincero augurio per il percorso che le attende".

L’auspicio dell’Azienda è che questa esperienza possa favorire anche la scelta delle neolaureate di costruire il proprio futuro professionale in Valle d’Aosta.

red.laprimalinea.it

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