Attualità - 22 ottobre 2026, 19:08

Da operaio a direttore, da bancario a 'impegnato'; Concio e Rossi premiati al Quirinale

Alessandro Rossi e Luigi Concio

Alessandro Rossi e Luigi Concio

Due percorsi professionali diversi, accomunati da una lunga esperienza lavorativa e dalla crescita delle responsabilità. Sono quelli di Luigi Concio e Alessandro Rossi, i due valdostani che oggi, giovedì 22 ottobre, hanno ricevuto al Palazzo del Quirinale la Stella al Merito del Lavoro, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Alla cerimonia, durante la quale sono stati insigniti venti nuovi Maestri del Lavoro provenienti dalle diverse regioni italiane, hanno partecipato la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone e il presidente della Federazione nazionale Maestri del Lavoro Andrea Peressutti. La delegazione valdostana è stata guidata dal console regionale Ezio Togniettaz.

Per Luigi Concio, classe 1970, il riconoscimento arriva dopo un percorso che lo ha portato dalla qualifica di operaio di primo livello alla direzione operativa e tecnica della Iseco di Saint-Marcel. Diplomato come tecnico delle industrie elettromeccaniche ed elettroniche ad Aosta, ha svolto inizialmente attività autonoma di tecnico riparatore e lavorato come assistente di laboratorio all’Istituto professionale di Verrès. Nel 1989 è stato assunto alla Deantoni & Salussolia con un contratto di formazione-lavoro, per poi entrare nel 1991 alla Iseco, dove ha proseguito senza interruzioni la propria carriera, raggiungendo la qualifica di quadro e il coordinamento di circa trenta operai.

È stata la stessa azienda a promuoverne la candidatura alla Stella al Merito del Lavoro, riconoscendogli il costante impegno e le doti di correttezza, competenza, puntualità e professionalità, accompagnate negli anni dalla partecipazione a numerosi corsi di formazione.

Alessandro Rossi, nato a Orbetello nel 1962, ha invece iniziato a lavorare giovanissimo, nel 1978, come operaio alla Trinver. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri e il ritorno in azienda, nel 1988 ha intrapreso una nuova carriera alla Banca Popolare di Novara, dove ha prestato servizio per oltre trent’anni, fino alla pensione, raggiungendo il grado di quadro direttivo. Nel 2015 ha ricoperto per nove mesi il ruolo di direttore della filiale di Verrès.

Parallelamente al lavoro ha ripreso gli studi, conseguendo prima il diploma di maturità e poi, nel 2019, la laurea triennale in Sociologia. Al percorso professionale ha affiancato l’impegno nel volontariato, nell’associazionismo sportivo e nella vita amministrativa: è stato componente del Gruppo Volontari del Soccorso e del direttivo del Gruppo sportivo Verrès, oltre che del Comitato di revisione della Fondazione Courmayeur Mont Blanc.

Dal 2000 al 2025 ha ricoperto diversi incarichi nel Comune di Verrès, come consigliere e assessore, occupandosi di commercio, industria, artigianato, turismo e sport; dal 2015 al 2025 è stato vicesindaco con deleghe a Bilancio, Turismo e Innovazioni tecnologiche.

Concio e Rossi figurano tra i quattro valdostani insigniti della Stella al Merito del Lavoro per il 2026, insieme a Flora Dalla Zanna e Sara Maria Porta. Avevano partecipato alla cerimonia regionale del Primo maggio, mentre la consegna delle loro onorificenze era stata riservata all’appuntamento di ottobre al Quirinale.

i.d.

SU