Integrazione e solidarietà - 20 ottobre 2026, 07:56

St-Vincent, al via LabOratorio27, pasticceria per l’autonomia delle persone con autismo

Il Laboratorio sarà all'Oratorio di Saint-Vincent

Il Laboratorio sarà all'Oratorio di Saint-Vincent

Sono iniziati nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia di Saint-Vincent i lavori per realizzare LabOratorio27, il laboratorio di pasticceria pensato per offrire alle persone con autismo occasioni di formazione, percorsi di autonomia e un avvicinamento al mondo del lavoro. Dopo la progettazione e le raccolte fondi, l’iniziativa promossa da 'A Occhi Aperti' entra così nella fase operativa, sostenuta da una rete di associazioni, imprese e professionisti.

Il progetto intende rispondere soprattutto alle difficoltà che le persone con autismo e le loro famiglie possono incontrare al termine del percorso scolastico, quando le opportunità formative e occupazionali tendono a ridursi. Attraverso la pasticceria, il laboratorio offrirà uno spazio nel quale acquisire competenze, sperimentare responsabilità e sviluppare una progressiva autonomia, costruendo le basi per una possibile prospettiva lavorativa.

Gli ambienti sono stati progettati per ospitare un’area di produzione, spazi per il confezionamento e la gestione delle materie prime, con un’organizzazione orientata all’apprendimento e alla sicurezza. Nel frattempo 'A Occhi Aperti' si è costituita ufficialmente come associazione di promozione sociale, con don Lorenzo Sacchi (foto sopra) alla presidenza e Mauro Morandin alla vicepresidenza. Ne fanno parte anche Michel Deanoz, Chiara Bettinelli, Raffaella De Propris, Patrizia Gaudio, Barbara Garibaldi, Antonella Lucchese e Fabrizia Pavetto.

È stato inoltre istituito un Comitato scientifico, incaricato di accompagnare lo sviluppo dei progetti sul piano educativo, sociale e scientifico, del quale farà parte Miroslava Vasinova Natta, pediatra, neuropsichiatra infantile e presidente del Centro Europeo di Bioetica e Qualità della Vita, che aveva già sostenuto LabOratorio27 attraverso il Fondo Natta.

L’avvio del cantiere è stato reso possibile anche dalle risorse raccolte durante le due edizioni della cena di gala solidale 'Con il Cuore nel Piatto', organizzate nel 2025 e nel 2026 al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent, insieme ai contributi economici, alle forniture e alle competenze professionali messe a disposizione dalle aziende.

“Oggi possiamo finalmente vedere prendere forma ciò per cui tante persone hanno scelto di esserci e di sostenerci”, sottolinea don Lorenzo Sacchi, che lega l’apertura del cantiere alla partecipazione alle due serate benefiche e alla possibilità di trasformare quella disponibilità in attrezzature, formazione e opportunità per i futuri partecipanti. Per Mauro Morandin, la pasticceria sarà lo strumento attraverso il quale aiutare i ragazzi a riconoscere le proprie capacità e ad acquisire sicurezza: “Il traguardo non è semplicemente produrre qualcosa di buono, ma creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio spazio”.

Prosegue anche la collaborazione con l’Associazione valdostana autismo-Ava, che contribuirà alla realizzazione dell’impianto elettrico dei nuovi locali, mentre sono in corso interlocuzioni e collaborazioni con 'I Bambini delle Fate' e altre realtà impegnate nell’ambito dell’autismo, della disabilità e dell’inclusione.

Il presidente dell’Associazione valdostana autismo, Antonio Corraine (nella foto sopra), evidenzia il ruolo del lavoro nei percorsi di autonomia e la necessità di affiancare alla sensibilizzazione opportunità concrete sul territorio, spiegando che il sostegno al laboratorio nasce dalla possibilità di offrire ai ragazzi competenze specifiche ed esperienze utili a prepararsi all’ingresso nel mondo del lavoro.

Alla realizzazione e all’allestimento degli spazi stanno contribuendo diverse imprese, attraverso la fornitura di attrezzature, arredi e materiali e la disponibilità di professionalità dedicate.

red.laprimalinea.it

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