Economia - 20 ottobre 2026, 19:45

Cogne Acciai Speciali, i sindacati in Regione; preoccupano produzione e contratti in scadenza

Cogne Acciai Speciali, i sindacati in Regione; preoccupano produzione e contratti in scadenza

Le prospettive produttive della Cogne Acciai Speciali, la gestione del rallentamento delle attività fino alla fine dell’anno e il futuro dei lavoratori con contratti in scadenza nel 2026 e nel 2027 sono stati al centro dell’incontro che si è svolto oggi, martedì 20 ottobre, a Palazzo regionale, tra i rappresentanti dell’Amministrazione valdostana e le organizzazioni sindacali.

Al confronto hanno partecipato il presidente della Giunta, Renzo Testolin; l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Luigi Bertschy (entrambi nella foto sotto); i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil e Savt e quelli di categoria di Fim Cisl, Fiom Cgil, Savt e Uilm, che hanno illustrato le preoccupazioni per la situazione dello stabilimento aostano, in un contesto internazionale che sta pesantemente condizionando la siderurgia europea.

Le criticità segnalate dai sindacati riguardano tanto l’andamento della produzione quanto le relazioni con l’azienda; durante l’incontro sono state contestate le modalità con cui è stato comunicato il rallentamento delle attività ed è stato evidenziato un cambiamento nell’atteggiamento aziendale nei rapporti sindacali, insieme alla difficoltà di comprendere e seguire le scelte adottate per affrontare questa fase.

A questi elementi si aggiungono la mancanza di informazioni sul Piano industriale e la crescente inquietudine per i contratti di lavoro in scadenza tra quest’anno e il prossimo, una questione che affianca alle difficoltà produttive l’incertezza sulle prospettive occupazionali.

La Regione ha ribadito l’attenzione per una realtà industriale considerata strategica per l’economia valdostana e per l’occupazione, confermando l’impegno a mantenere aperto il confronto con tutte le parti interessate e a monitorare l’evoluzione della situazione.

"Abbiamo ascoltato con attenzione le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali. La situazione richiede approfondimenti puntuali e un confronto responsabile tra tutti i soggetti coinvolti", hanno dichiarato Testolin e Bertschy, assicurando che la Regione continuerà a svolgere il proprio ruolo di interlocutore istituzionale "per favorire ogni percorso utile alla tutela del lavoro e del settore industriale valdostano". Al momento non sono noti una data per ulteriori incontri né misure specifiche a sostegno dei lavoratori.

pa.ga.

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