Confcommercio VdA informa - 16 ottobre 2026, 06:14

Premio Orbita Copernico, cinque borse di studio per le idee dedicate alla Valle d’Aosta

Premio Orbita Copernico, cinque borse di studio per le idee dedicate alla Valle d’Aosta

Dalla salvaguardia del patois alla memoria dei borghi, dall’inclusione attraverso lo sport alla conciliazione tra studio e lavoro; sono i temi dei cinque progetti premiati nell’ambito del Premio Orbita Copernico 2026, promosso dal Polo University Digitale Copernico di Aosta.

La cerimonia si è svolta mercoledì 14 ottobre nella sala conferenze della Bccv di Aosta, alla presenza di oltre una cinquantina di persone; ai vincitori sono state assegnate cinque borse di studio del valore di 500 euro ciascuna, erogate attraverso voucher utilizzabili sul portale welfare vdaxte.

I riconoscimenti sono andati a Stefania Mammoliti per ‘ORA’, dedicato a strumenti innovativi per conciliare studio e lavoro; Gabriele Lo Grande per ‘Il Rifugio dei Ricordi’, sulla valorizzazione della memoria dei borghi valdostani; Giulia Revil per ‘OLTRE’, che affronta il tema dell’inclusione attraverso lo sport; Sophie Mathiou per ‘VOCI DI VALLE’, dedicato alla salvaguardia del patois e del patrimonio linguistico, e Jean-Marc Sarriod d’Introd per ‘VdA in Movimento’, pensato per promuovere sport e benessere nelle comunità locali.

“Questi progetti dimostrano che innovare significa anche saper osservare il proprio territorio, riconoscerne i bisogni e proporre soluzioni concrete - ha commentato Adriano Valieri, del Polo University Digitale Copernico di Aosta nonché di Confcommercio VdA -. Ci auguriamo che le idee premiate possano trasformarsi in iniziative capaci di generare valore per la comunità valdostana”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’offerta formativa delle università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele, accompagnata dalle testimonianze di alcuni neolaureati, che hanno raccontato le proprie esperienze di studio.

Valieri ha sottolineato il crescente interesse verso i percorsi universitari digitali e l’importanza di proporre opportunità formative flessibili, che consentano di conciliare studio, lavoro e vita personale, permettendo agli studenti di proseguire la propria formazione senza doversi necessariamente allontanare dalla Valle d’Aosta.

red.laprimalinea.it

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