Ambiente - 16 ottobre 2026, 15:18

Difesa del suolo e reti idriche; oltre 10,3 milioni per interventi in Valle d’Aosta

Il programma comprende manutenzioni e potenziamenti degli acquedotti, opere per affrontare possibili emergenze idriche, il risanamento di un’opera di presa e il rifacimento di un serbatoio

Difesa del suolo e reti idriche; oltre 10,3 milioni per interventi in Valle d’Aosta

Oltre 10,3 milioni di euro per la sicurezza del territorio e il miglioramento delle infrastrutture idriche. La Giunta regionale ha approvato oggi, venerdì 16 ottobre, due deliberazioni che stabiliscono criteri e modalità di trasferimento e rendicontazione dei contributi straordinari destinati ai Comuni e al Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta – Bacino imbrifero montano-BIM.

Le risorse, previste dalla legge regionale di assestamento del bilancio 2026-2028, si dividono in due capitoli: 4 milioni e 405 mila euro per sette interventi di difesa del suolo in sei Comuni e 5 milioni e 900 mila euro per ridurre le perdite delle reti e rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti idrici.

Sul fronte della difesa del suolo, a Courmayeur sono destinati complessivamente 1,5 milioni di euro: 600 mila per la manutenzione straordinaria del canale demaniale Menaresse e 900 mila per le opere di accesso alla Val Ferret e la realizzazione del ponte sul torrente Rochefort.

A Emarèse andranno 850 mila euro per il terzo lotto dei lavori di miglioramento della sicurezza della strada intercomunale Saint-Vincent–Emarèse, mentre a Bard sono previsti 665 mila euro per la demolizione, la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’ex Albergo Reale. Al Comune di Brusson sono assegnati 640 mila euro per la sistemazione idraulica del torrente Fornolle.

Completano il quadro i 400 mila euro destinati a Valsavarenche per la dismissione di un attraversamento del torrente Savara e la realizzazione di un collegamento al servizio della viabilità poderale, dei sentieri e della pista di sci nordico, e i 350 mila euro per la messa in sicurezza di una parete rocciosa e della spalla del ponte storico a Fontainemore.

Per il settore idrico, i 5,9 milioni finanzieranno otto interventi individuati dal BIM, ente di governo d’ambito per l’intera regione, e attuati dalla società Service des Eaux Valdôtaines-SEV. Il programma comprende manutenzioni e potenziamenti degli acquedotti, opere per affrontare possibili emergenze idriche, il risanamento di un’opera di presa e il rifacimento di un serbatoio. Sono inoltre previsti il collegamento acquedottistico tra Sarre e Saint-Pierre e l’allacciamento alla rete fognaria della frazione Vollen, a Quart.

"Investire nella difesa del suolo e nelle infrastrutture idriche significa rafforzare la sicurezza del territorio e migliorare la capacità delle nostre reti di rispondere alle esigenze delle comunità", afferma l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, Davide Sapinet.

L’assessore richiama le criticità idriche emerse durante l’estate, che hanno confermato la necessità di rendere più efficienti le infrastrutture, e sottolinea come i contributi ai Comuni consentano di intervenire sulla sicurezza idrogeologica e sulla funzionalità delle opere al servizio del territorio.

i.d.

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