Lo sport raccontato attraverso l’arte e la letteratura, poi un viaggio musicale nel repertorio di Francesco Guccini. Venerdì 16 ottobre il Teatro Giacosa di Aosta ospiterà due appuntamenti della quinta edizione di 'Riverberi – Storie di comunità', il festival culturale promosso dal Comune e in programma fino a domenica 18 ottobre.
Alle 18 salirà sul palco Mauro Berruto con 'Capolavori', uno spettacolo che intreccia immagini, parole, musica e storie per esplorare il significato dell’allenare e dell’allenarsi. Atleti, artisti e poeti diventano idealmente parte della stessa squadra, in un percorso che invita a riconoscere il proprio talento e a svilupparlo attraverso l’impegno e il lavoro condiviso.
Torinese, classe 1969, laureato in Filosofia, Berruto è stato commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di pallavolo dal 2010 al 2015, conquistando il bronzo alle Olimpiadi di Londra del 2012. Ha allenato club in Italia e in Grecia e guidato per sei stagioni la Nazionale finlandese. Alla carriera sportiva ha affiancato la scrittura e il giornalismo.
“Abbiamo inserito Mauro Berruto nel programma di Riverberi perché il suo percorso permette di raccontare lo sport da una prospettiva che va oltre la competizione”, spiega l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto (foto sopra). “Allenare e allenarsi significa confrontarsi con il talento, l’impegno, la responsabilità e il lavoro condiviso: temi che riguardano lo sport, la crescita delle persone e la vita di una comunità”.
Alle 21, sempre al Giacosa, il programma proseguirà con 'Canzoni, parole e memoria – Un viaggio nell’universo di Francesco Guccini'. Protagonista sarà Juan Carlos 'Flaco' Biondini, storico chitarrista e collaboratore del cantautore, accompagnato da Oscar Del Barba al pianoforte e alle tastiere e da Stefano Peretto alla batteria.
Il concerto ripercorrerà alcune delle pagine più significative del repertorio di Guccini, alternando le canzoni a racconti, ricordi, aneddoti e riflessioni. A condurre la serata sarà Alberto Visconti, che accompagnerà il pubblico tra la musica e le storie di un autore capace di attraversare generazioni diverse, tra memoria, ironia e impegno.
Per entrambi gli appuntamenti è consigliata la prenotazione, attraverso le pagine dedicate sul sito del festival: “Capolavori” e “Canzoni, parole e memoria”. Il programma completo di Riverberi è consultabile su rvbr.it.




