Politica - 11 ottobre 2026, 07:45

Fotovoltaico e sistemi di accumulo, contributi regionali fino al 40% per i cittadini

Fotovoltaico e sistemi di accumulo, contributi regionali fino al 40% per i cittadini

Contributi fino al 40% della spesa ammissibile per installare impianti fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo: è la misura destinata ai cittadini, in qualità di persone fisiche, approvata dalla Giunta regionale valdostana nella seduta di venerdì 9 ottobre. La deliberazione stabilisce i criteri e le modalità per la concessione degli aiuti e la rendicontazione degli investimenti.

Sono ammesse le spese sostenute dai beneficiari per la fornitura e la posa in opera degli impianti e dei sistemi di accumulo, che consentono di conservare l’energia prodotta per utilizzarla successivamente. Il contributo potrà coprire al massimo il 40% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, entro i massimali fissati dalla deliberazione.

Per conoscere i termini di presentazione delle domande occorrerà attendere l’avviso che sarà approvato nei prossimi giorni con un provvedimento del dirigente della struttura competente. Le richieste dovranno essere inoltrate attraverso una piattaforma dedicata, che sarà resa disponibile, insieme alle informazioni sulla misura, nel canale tematico 'Energia' del sito istituzionale della Regione.

L’intervento attua l’articolo 15 della legge regionale 24 del 2025 ed è coerente con gli obiettivi del Piano energetico ambientale regionale della Valle d’Aosta al 2030, il PEAR, e della strategia 'Fossil Fuel Free' orientata al progressivo abbandono delle fonti fossili.

“Questo è un passo ulteriore, insieme a misure già attuate e altre nuove in fase di definizione, per favorire la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili sul territorio valdostano”, afferma l’assessore Luigi Bertschy (foto sopra). L’obiettivo, spiega, è accompagnare la trasformazione del sistema energetico, aiutando le persone “a consumare con maggiore consapevolezza, a produrre energia da fonti rinnovabili e ad aumentare la propria capacità di autoconsumo”.

La misura punta a rendere più conveniente per le famiglie produrre una parte dell’elettricità utilizzata e a ridurre progressivamente la dipendenza dalle fonti fossili. “La transizione energetica, per essere efficace, deve tradursi anche in scelte e investimenti che producano benefici nel tempo per cittadini e territorio”, conclude Bertschy.

red.laprimalinea.it

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