Musiche, costumi e danze hanno accompagnato a Courmayeur il fine settimana dedicato ai settant’anni dei Badochys, lo storico gruppo folkloristico fondato nel 1956. Le iniziative di sabato 10 e domenica 11 ottobre hanno riunito componenti di diverse generazioni, famiglie, residenti e visitatori, concludendo un percorso di celebrazioni iniziato in estate.
Il primo appuntamento si è svolto sabato pomeriggio al Pavillon di Skyway Monte Bianco, dove Les Badochys si sono esibiti insieme al gruppo toscano ospite ‘Il Barroccio Fiorito’ di Vicarello. Al Jardin de l’Ange, nel tardo pomeriggio, l’artista valdostana Chicco Margaroli ha presentato ‘L’amour en tête – L’Amoù én téiha’, l’opera realizzata per l’anniversario e ispirata alla tradizionale cuffia femminile del costume locale, accompagnando la presentazione con una conferenza sul tema dell’amore.
Domenica la festa è proseguita nelle vie del paese. Il corteo dei gruppi folkloristici e delle autorità è partito alle 9,45 dalla Strada Regionale, davanti all’Hotel Pavillon, attraversando il centro con l’accompagnamento della Banda di Courmayeur-La Salle. Prima della messa, i Petits Badochys hanno danzato in piazza; le esibizioni sono poi continuate al Jardin de l’Ange.
Qui sono intervenuti il sindaco Roberto Rota, il presidente del Consiglio Valle Stefano Aggravi e il presidente della Regione Renzo Testolin, richiamando il valore culturale dei gruppi folkloristici e il lavoro svolto da referenti, famiglie e giovani per trasmettere le tradizioni locali.
La presidente dei Badochys, Marta Borettaz, ha ripercorso le iniziative organizzate durante l’anno e ringraziato quanti hanno contribuito alle celebrazioni, ricordando anche l’impegno quotidiano di chi opera dietro le quinte per mantenere una tradizione “sentita, viva e presente” nella comunità.
L’anniversario ha coinvolto anche i commercianti, con un concorso dedicato alle vetrine a tema al quale hanno partecipato dodici attività. Il primo premio è andato a 4810, seguito da Blu Melange e Catelier.
A introdurre le celebrazioni era stata, il 18 luglio, la mostra fotografica ‘Les Badochys de Courmayeur: 70 ans de mémoire en mouvement’, realizzata dal Comune e da Courmayeur Turismo con il sostegno del Consiglio Valle e rimasta visitabile fino al 21 agosto. Dal Jardin de l’Ange e da altri due punti del centro, l’esposizione si era estesa alle frazioni di Dolonne, Entrèves, La Saxe e Villair.
Le fotografie di Ricardo Vitorino Espinheira avevano ritratto i componenti del gruppo in costume tradizionale in contesti contemporanei: sui pattini al Courmayeur Sport Center, sul campo da golf, lungo la Val Ferret e sulle piste da sci, raccontando il rapporto tra il patrimonio culturale del paese e la vita di oggi.
Nato per iniziativa di alcuni giovani di Courmayeur con l’obiettivo di salvaguardare le tradizioni e valorizzare la musica popolare, il gruppo conta oggi una cinquantina di componenti tra adulti e Petits Badochys. La sezione giovanile, avviata negli anni Ottanta da Daniela Scalvino e Giorgio Gialdrone, continua ad affiancare gli adulti nelle attività e nelle esibizioni.




