Eventi e appuntamenti - 10 ottobre 2026, 09:30

Al Forte di Bard la biodiversità si racconta attraverso le immagini

Arriva l'attesa mostra 'Oltre lo scatto. Intrecci'

@Matteo Repetto Archivio PNGP

@Matteo Repetto Archivio PNGP

Dal rapporto tra fotografia e natura alla scoperta delle relazioni che rendono possibile la vita negli ecosistemi alpini. È questo il filo conduttore di 'Oltre lo scatto. Intrecci', la nuova mostra nata dalla collaborazione tra il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Forte di Bard, che sarà inaugurata sabato 17 ottobre 2026 alle ore 11 nelle sale delle Scuderie.

L’esposizione prosegue il percorso di divulgazione avviato nel 2025 con il progetto “Oltre lo scatto” e amplia la riflessione sul ruolo della fotografia naturalistica, affiancando al tema dell’etica un approfondimento dedicato alla biodiversità e alla sua tutela.

Attraverso immagini e contenuti scientifici, il percorso accompagna il visitatore alla scoperta della straordinaria complessità del mondo naturale, mostrando come ogni specie sia parte di una rete di relazioni che lega organismi viventi e ambiente. Un equilibrio delicato dal quale dipende la sopravvivenza stessa degli ecosistemi e che oggi si confronta con le sfide poste dal cambiamento climatico.

Curata da Marcella Tortorelli ed Elisa Ortoffi, con la supervisione scientifica di Ramona Viterbi, responsabile del Servizio Biodiversità e Ricerca Scientifica del Parco Nazionale Gran Paradiso, la mostra propone un percorso articolato attraverso 28 fotografie provenienti dall’archivio dell’ente parco e realizzate da diversi autori.

Le immagini diventano il punto di partenza per sei approfondimenti tematici che aiutano a comprendere il valore della biodiversità. Uno spazio è dedicato agli ambienti alpini e al progetto ventennale di monitoraggio della fauna selvatica condotto nel Gran Paradiso. Un altro illustra il significato stesso del concetto di biodiversità, mentre una sezione approfondisce i cosiddetti servizi ecosistemici, ovvero i benefici che gli ecosistemi naturali garantiscono alla società umana.

L’attenzione si concentra inoltre sugli effetti dei cambiamenti climatici e sulle strategie che le specie mettono in atto per adattarsi a condizioni ambientali sempre più mutevoli. Un focus particolare riguarda lo stambecco, simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, e i rischi che questa specie deve affrontare. A chiudere il percorso è una riflessione sull’etica della fotografia naturalistica, tema sempre più attuale in un’epoca in cui le immagini della natura circolano con grande rapidità e possono influenzare il modo in cui osserviamo e rispettiamo l’ambiente.

La mostra si propone così come un invito alla consapevolezza. Ogni scelta, ogni comportamento e persino ogni fotografia possono lasciare un segno. Comprendere i legami che uniscono le specie viventi al loro ambiente significa infatti comprendere anche la fragilità di questi equilibri e la responsabilità che ciascuno di noi ha nella loro conservazione.

'Oltre lo scatto. Intrecci' sarà visitabile al Forte di Bard dal 17 ottobre al 29 novembre 2026. L’ingresso è compreso nel biglietto di accesso al Forte. Gli orari di apertura sono dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 19. Chiusura il lunedì.

Per informazioni: www.pngp.it  e www.fortedibard.it . 

Crediti fotografici (in ordine di apparizione nella galleria)

Filippo Cravero Archivio PNGP

Luca Fassio Archiv PNGP 

Maurizio Teruzzi Archiv PNGP 

 

 

Info FortediBard-Parco Nazionale Gran Paradiso

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