Integrazione e solidarietà - 08 ottobre 2026, 13:27

Incendi di Pontey e Fontainemore, raccolti 16 mila euro per le persone colpite

Incendi di Pontey e Fontainemore, raccolti 16 mila euro per le persone colpite

Si sono concluse con una raccolta complessiva di 16 mila euro le iniziative promosse dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Pontey e Fontainemore, per sostenere le persone e le famiglie colpite dagli incendi avvenuti nei mesi scorsi.

A Pontey le donazioni hanno raggiunto 13 mila euro, destinati alla famiglia Lillaz, la cui abitazione era stata gravemente danneggiata dalle fiamme. Per Fontainemore sono stati invece raccolti tremila euro a favore di Piero, residente nel villaggio di Planaz, che nell’incendio della propria abitazione aveva perso i beni personali.

Le somme contribuiranno a coprire le spese più urgenti e a sostenere le persone coinvolte nella fase successiva agli incendi.

"La comunità di Pontey ha risposto con generosità e senso di responsabilità a un momento di grande difficoltà – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Ringraziamo tutte le persone che hanno donato, anche con piccoli contributi, e la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta per avere messo a disposizione uno strumento serio e rapido. Alla famiglia colpita rinnoviamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno".

Un ringraziamento arriva anche dal Comune di Fontainemore: "La raccolta fondi ha permesso di trasformare la vicinanza della comunità in un aiuto concreto. A Piero rinnoviamo la nostra solidarietà e l’augurio di poter affrontare con maggiore serenità il percorso di ripartenza".

Per Patrik Vesan, segretario generale della Fondazione, le due iniziative confermano l’importanza della collaborazione tra cittadini e amministrazioni locali. "La Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta nasce per facilitare l’incontro tra bisogni reali e disponibilità a donare – spiega –. In situazioni come queste, il nostro compito è offrire alle comunità uno strumento affidabile, trasparente e vicino al territorio".

La Fondazione ha ringraziato i donatori, i Comuni e le realtà del territorio che hanno contribuito a diffondere le raccolte fondi.

red.laprimalinea.it

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