Attualità - 08 ottobre 2026, 07:48

'La Commune à l’École', i bambini progettano interventi per la propria comunità

'La Commune à l’École', i bambini progettano interventi per la propria comunità

Proposte concrete per migliorare beni pubblici, servizi e spazi della comunità, elaborate dai bambini insieme alle istituzioni locali e potenzialmente realizzabili dai Comuni. È questa la principale novità della decima edizione di 'La Commune à l’École', il concorso educativo rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie della Valle d’Aosta, presentato il 30 settembre nella sede del Celva, il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta.

Il tema scelto per l’anno scolastico 2026-2027, comune ai due ordini di scuola, è 'Mani in Comune. Piccoli gesti, grandi idee; la progettualità condivisa al servizio della comunità'. Gli alunni saranno chiamati a individuare bisogni e possibili interventi, confrontando le proprie idee con le competenze e le possibilità operative delle amministrazioni comunali. L’obiettivo è accompagnarli dalla semplice ideazione alla progettazione condivisa, sperimentando il dialogo tra cittadini e istituzioni.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, Erik Lavevaz, e la sovraintendente agli studi, Marina Fey. Lavevaz ha sottolineato il valore dell’iniziativa come esperienza di educazione civica partecipata, mentre Fey ha ricordato il percorso sviluppato negli ultimi dieci anni per avvicinare i bambini alla conoscenza delle istituzioni del territorio. A illustrare i contenuti della nuova edizione è stato Ronny Borbey, componente del Consiglio di amministrazione del Celva e sindaco di Charvensod.

Le novità riguardano anche la valorizzazione degli elaborati; per ciascuna scuola premiata potranno essere realizzati video professionali, con interviste e immagini dedicate al percorso degli alunni e alle loro proposte. I Comuni saranno inoltre invitati, dove possibile, a organizzare mostre o altre occasioni pubbliche di esposizione dei lavori. Cambia anche la premiazione, al posto della tradizionale cerimonia conclusiva sono previsti momenti di consegna dei riconoscimenti direttamente nelle scuole e nei Comuni coinvolti.

Le classi interessate dovranno confermare l’adesione entro venerdì 29 gennaio 2027, inviando una PEC a protocollo@pec.celva.it. Il termine per la consegna delle opere è fissato a mercoledì 24 marzo 2027. Il concorso è promosso dal Celva in collaborazione con l’assessorato regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie. Le informazioni sono disponibili nella sezione dedicata del sito www.celva.it.

red.laprimalinea.it

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