Un giorno di novembre del 2024 scatenò la sua furia contro la moglie, prima in un bar nel centro di Nus, poi per strada; botte senza guardare dove colpiva fino all'arrivo dei carabinieri della locale stazione, che ne bloccarono le violenze e lo arrestarono. E' finito così a processo per il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 del codice penale) ed è comparso ieri in tribunale ad Aosta, di fronte al giudice Marco Tornatore, un 45enne residente nella media Valle, con precedenti di polizia.
Nel maggio 2025 l'uomo era finito nuovamente in manette, per un furto sfociato nei reati di rapina impropria e lesioni. Aveva rubato merce al Carrefour di Saint-Christophe ma era stato notato dal direttore del centro commerciale, che aveva visto i suoi movimenti dalle videocamere di sorveglianza del supermercato. Il responsabile del negozio aveva affrontato il 45enne dopo che questi si era già impossessato di merce futile per un valore di 100 euro, ma a quel punto l'uomo aveva reagito con violenza, avventandosi su di lui e colpendolo ripetutamente con pugni, calci e anche morsi, tanto che il direttore della filiale Carrefour era dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso del 'Parini'. Per questa vicenda l'imputato è atteso ad altro processo; ieri Tornatore, dopo aver acquisito alcuni atti, ha rinviato l'udienza per maltrattamenti al mese di novembre.




