Eventi e appuntamenti - 06 ottobre 2026, 11:25

Aosta, da Medici Senza Frontiere il romanzo 'Dal punto in cui il sentiero scompare'

Una storia che parla di perdita, coraggio, rinascita e umanità

In foto Alessia Cornaz e le due sorelle Maria e Anna Torre

In foto Alessia Cornaz e le due sorelle Maria e Anna Torre

Giovedì 15 ottobre alle ore 18, la Libreria BrivioDue di Piazza Chanoux ad Aosta ospiterà la presentazione del libro “Dal punto in cui il sentiero scompare', il romanzo di Adriana Parrella, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere (MSF).

L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino un’opera che nasce dall’esperienza sul campo dell’autrice e che intreccia realtà e narrazione in un racconto intenso e coinvolgente. Al centro della storia c’è Amaranta, una donna che decide di partire per una missione nella Repubblica Democratica del Congo dopo essere stata segnata da una dolorosa perdita personale. Quello che inizialmente appare come un viaggio verso un luogo lontano si trasforma ben presto in un percorso più profondo, un cammino interiore fatto di incontri, difficoltà, scelte e momenti di straordinaria umanità.

Attraverso le pagine del romanzo, il lettore viene accompagnato in una ricerca personale e universale allo stesso tempo: quella di un sentiero che sembra essersi smarrito e che, passo dopo passo, può tornare a rivelarsi.

A dialogare con l’autrice sarà Alessia Cornaz, già operatrice umanitaria e oggi volontaria locale di Medici Senza Frontiere, che guiderà la conversazione approfondendo sia gli aspetti letterari dell’opera sia le esperienze umane e professionali che ne hanno ispirato la nascita.

L’appuntamento valdostano assume inoltre un significato particolare perché rappresenta la prima tappa di un ciclo di presentazioni promosso dai volontari di MSF tra la Valle d’Aosta e il Piemonte. Dopo Aosta, gli incontri proseguiranno infatti nelle città di Torino e Novara, portando il libro e la testimonianza dell’autrice a un pubblico sempre più ampio.

L'evento si propone non soltanto come una presentazione letteraria, ma anche come un momento di riflessione sul valore della solidarietà, sull'impegno umanitario e sulla capacità delle storie di dare voce a luoghi e persone spesso dimenticati. Un invito a guardare oltre i confini geografici e interiori, lasciandosi accompagnare da una narrazione che unisce esperienza vissuta e sensibilità narrativa.L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Una serata dedicata ai lettori, agli appassionati di attualità e a tutti coloro che credono nel potere delle parole di raccontare il mondo e le sue fragilità, senza mai perdere di vista la speranza.

red.laprimalinea.it

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