Ambiente - 03 ottobre 2026, 07:01

Concessioni idroelettriche; Avs, 'ora la Valle può scrivere la propria legge'

Concessioni idroelettriche; Avs, 'ora la Valle può scrivere la propria legge'

La Valle d’Aosta potrà disciplinare con una propria legge le modalità di assegnazione delle grandi concessioni idroelettriche. A sottolinearlo è Alleanza Verdi e Sinistra, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, venerdì 2 ottobre, della norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di concessioni di derivazione d’acqua, che entrerà in vigore il 17 ottobre.

"Si conclude così un iter durato anni e si apre una nuova fase per la gestione di una risorsa strategica come l’acqua", scrive Avs, ricordando che la norma contempla diverse modalità di assegnazione, compreso l’affidamento a società a totale controllo pubblico, nel rispetto delle regole europee sull’in house. Il passaggio apre quindi il confronto sulle scelte che la Regione dovrà compiere e sul ruolo di Cva, la società interamente partecipata dall’amministrazione regionale che gestisce una parte rilevante della produzione idroelettrica valdostana.

Avs rivendica di avere seguito il percorso della norma, portandolo più volte all’attenzione del Consiglio Valle e chiedendo chiarezza sui passaggi istituzionali e sui tempi di conclusione. Il movimento ricorda inoltre di avere depositato, il 7 luglio scorso, una proposta di legge per affidare a Finaosta un’istruttoria tecnica sulle condizioni necessarie a valutare le diverse modalità di affidamento delle concessioni, compresa quella a una società a totale partecipazione pubblica.

"Cva rappresenta uno strumento fondamentale della politica energetica valdostana e della transizione verso una Valle d’Aosta libera dai combustibili fossili", sostiene Avs, che chiede di accompagnare le future decisioni con un’analisi delle conseguenze sul ruolo della società e sull’intero sistema energetico regionale.

L’esame della proposta di legge nelle Commissioni consiliari II e IV, previsto da lunedì 5 ottobre, sarà il primo terreno di confronto. "La norma è finalmente arrivata. Ora tocca alla Valle fare le proprie scelte", conclude Alleanza Verdi e Sinistra.

red.laprimalinea.it

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