Politica - 02 ottobre 2026, 12:13

Hône, ponte sulla Dora chiuso dal 5 ottobre

Lavori previsti per oltre quattro milioni di euro

L'assessore alle Opere Pubbliche, Davide Sapinet

L'assessore alle Opere Pubbliche, Davide Sapinet

Dalle ore 10 di lunedì 5 ottobre sarà chiuso al traffico il ponte sulla Dora Baltea in via Aosta, a Hône, lungo la strada regionale 2 di Champorcher. Il provvedimento riguarda il tratto compreso tra l’inizio della regionale e il chilometro 0,200 circa e consentirà l’avvio dei lavori di risanamento dell’infrastruttura. La riapertura è prevista per la fine di aprile 2027, mentre le opere di finitura e la rimozione della viabilità provvisoria dovrebbero concludersi entro luglio.

L’intervento comporta un investimento complessivo di oltre quattro milioni di euro e interessa un ponte costruito nei primi anni Settanta, composto da tre campate, lungo 80,20 metri e largo otto. Oltre al risanamento delle strutture, il progetto prevede l’impermeabilizzazione dell’impalcato, il rifacimento dei giunti di dilatazione e la posa di nuove barriere stradali in acciaio.

Durante la chiusura, i collegamenti saranno assicurati dalla variante provvisoria realizzata dalla Regione nel 2025 proprio in previsione del cantiere. Il percorso, lungo circa 560 metri, collega la rotatoria sulla statale 26 nel Comune di Bard con la strada comunale dell’Envers, attraversando la Dora su un ponte metallico di tipo Bailey, lungo 58 metri e largo 5,5, a doppio senso di marcia.

La deviazione permetterà di raggiungere l’area industriale e le abitazioni, le attività e gli esercizi commerciali di Hône, Pontboset e Champorcher. Il tracciato è già stato utilizzato durante i recenti lavori di elettrificazione della ferrovia Ivrea-Aosta eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana nel territorio di Hône.

L’assessore regionale alle Opere pubbliche, Davide Sapinet, sottolinea che l’intervento è stato condiviso con le amministrazioni comunali e rientra nel piano regionale di manutenzione straordinaria e miglioramento della sicurezza della rete stradale. La disponibilità di un percorso alternativo già collaudato consentirà di mantenere i collegamenti durante il risanamento del ponte.

In vista dell’apertura del cantiere, Sapinet e i tecnici regionali hanno inoltre partecipato a un incontro pubblico organizzato dalle amministrazioni interessate, nel corso del quale sono state illustrate le caratteristiche dei lavori e le modalità di gestione della viabilità.

red.laprimalinea.it

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