Attualità - 01 ottobre 2026, 06:50

'La Commune à l’École' compie dieci edizioni; i bambini progettano il futuro dei loro Comuni

da sn Ronny Borbey, Erik Lavevaz e Marina Fey

da sn Ronny Borbey, Erik Lavevaz e Marina Fey

Dalle idee dei bambini a progetti che i Comuni potrebbero realizzare; è il passaggio al centro della decima edizione di 'La Commune à l’École', il concorso educativo rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie della Valle d’Aosta, presentato mercoledì 30 settembre nella sede del Celva, il Consorzio degli enti locali valdostani.

Per l’anno scolastico 2026-2027 il tema, comune ai due ordini di scuola, sarà 'Mani in Comune. Piccoli gesti, grandi idee; la progettualità condivisa al servizio della comunità'. Agli alunni sarà chiesto di elaborare proposte concrete insieme alla propria comunità, tenendo conto delle esigenze del territorio e delle possibilità di intervento delle amministrazioni comunali.

I progetti potranno riguardare beni pubblici, servizi o altre iniziative di interesse collettivo; l'obiettivo è accompagnare i bambini dalla semplice ideazione alla progettazione condivisa, mettendo in relazione la loro creatività con le competenze dei Comuni. Un percorso attraverso il quale conoscere il funzionamento delle istituzioni e sperimentare il confronto con chi amministra il territorio.

A illustrare i contenuti della nuova edizione è stato Ronny Borbey (foto sopra), sindaco di Charvensod e componente del Consiglio di amministrazione del Celva. In apertura, l’assessore regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, Erik Lavevaz, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come esperienza di educazione civica partecipata, capace di offrire ai bambini la possibilità di essere parte attiva della comunità. La Sovraintendente agli studi, Marina Fey, ha invece ricordato il percorso compiuto negli ultimi dieci anni, durante i quali il concorso ha accompagnato le scuole dell’infanzia e primarie alla scoperta delle istituzioni locali.

Tra le novità figura una maggiore attenzione al racconto e alla valorizzazione dei lavori. Per ciascuna scuola premiata potranno essere realizzati video affidati a professionisti, con interviste e immagini dedicate al percorso degli alunni e alle loro proposte. I Comuni saranno inoltre invitati, dove possibile, a organizzare mostre o occasioni pubbliche di esposizione degli elaborati, per condividere con la comunità i risultati dell’attività. Cambierà anche la formula della premiazione; al posto della consueta cerimonia conclusiva sono previsti momenti di riconoscimento nelle scuole e nei Comuni coinvolti, nei luoghi in cui i progetti saranno nati e sviluppati.

Le classi interessate dovranno confermare l’adesione entro venerdì 29 gennaio 2027, inviando una Pec all’indirizzo protocollo@pec.celva.it. La consegna delle opere è fissata per mercoledì 24 marzo 2027.

Il concorso è promosso dal Celva in collaborazione con l’assessorato regionale dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie. Le informazioni sono disponibili nella sezione dedicata del sito www.celva.it.

pa.ga.

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