La sentenza d’Appello sull’eleggibilità di Renzo Testolin, la composizione di una possibile nuova Giunta regionale e le candidature alle elezioni politiche del 2027. Sono i temi affrontati oggi dal Comité fédéral dell’Union Valdôtaine nell’incontro con i dodici consiglieri regionali del Movimento. Dal confronto è emersa anche la data del prossimo congresso unionista: si terrà il 20 marzo 2027 al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent.
Sulla propria posizione, Testolin ha lasciato intendere di non avere intenzione di dimettersi, almeno fino al deposito della sentenza della Corte d’appello di Torino che seguirà l’udienza fissata per il 13 ottobre. L’esito del giudizio resta aperto, ma una parte del Comité vuole che il Mouvement si prepari fin d’ora all’eventualità che venga confermata la pronuncia sull’ineleggibilità. Da più membri è arrivata la richiesta di conoscere entro quella data i nomi disponibili per la formazione di una nuova Giunta regionale. L’obiettivo è evitare che un’eventuale conferma della sentenza trovi l’Union senza una soluzione politica pronta. Nel corso dell’incontro non è stata definita l'ipotesi concreta una nuova squadra; la richiesta è di avviare subito il confronto sulle disponibilità.
Si è discusso anche delle elezioni politiche del 2027; secondo voci raccolte in ambienti unionisti, Luigi Bertschy sarebbe seriamente intenzionato a candidarsi, sebbene anche la sua posizione sia interessata dalla questione dell’eleggibilità regionale. Franco Manes, collegato oggi da remoto, ha fatto capire di essere disponibile a una ricandidatura ma nessuna delle due ipotesi risulta, al momento, in vista rapida di una scelta ufficiale del Movimento.
Il congresso del 20 marzo arriverà dunque dopo il passaggio giudiziario che attende Testolin e mentre l’Union dovrà definire la propria proposta per le Politiche; la prima scadenza è più vicina è certamente il prossimo 13 ottobre, data entro la quale una parte del Comité chiede risposte sui possibili assetti della Regione.




