La prova si svolge lungo un percorso di circa 500 metri nel cuore della città, fino al Bastione; 150 metri di dislivello, oltre 600 gradini e pendenze che raggiungono il 91%. I concorrenti lo affrontano indossando l’equipaggiamento e l’autorespiratore, con l’obiettivo di arrivare in cima nel minor tempo possibile senza esaurire l’aria della bombola.

Per i due volontari valdostani sarà una prova di resistenza e di gestione dello sforzo, oltre che un’occasione di incontro con colleghi di altri Paesi. La loro preparazione e la trasferta hanno ricevuto il sostegno del Comando del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco, che ha fornito supporto per gli allenamenti e per gli aspetti logistici.