Eventi e appuntamenti - 22 settembre 2026, 13:37

Canoa Kayak Aosta festeggia vent’anni al Laghetto di Brissogne

Canoa Kayak Aosta festeggia vent’anni al Laghetto di Brissogne

Una giornata di sport e partecipazione ha celebrato domenica 20 settembre, durante la Festa del Lago, i vent’anni di attività di Canoa Kayak Aosta. Al Laghetto di Brissogne sono stati ricordati anche i trent’anni dalla partecipazione di Antonio Marmorino ai Giochi olimpici di Atlanta del 1996. Il programma ha offerto al pubblico diverse occasioni per conoscere e praticare la canoa, dalle prove in acqua alle attività riservate ai bambini del progetto 'Giochi di Pagaia', fino alla partita e all’esibizione di canoa polo. La manifestazione si è conclusa con un’uscita notturna; le canoe illuminate hanno attraversato il lago creando uno dei momenti più suggestivi della giornata, un’iniziativa che l’associazione vorrebbe riproporre in futuro.

Il ventennale ha permesso di ripercorrere la storia di una realtà cresciuta attraverso allenamenti, gare, trasferte e progetti, ma soprattutto grazie al lavoro di tecnici, volontari e famiglie. In questi anni l’associazione ha avvicinato numerosi bambini e ragazzi alla pratica sportiva, contribuendo a diffondere la conoscenza della canoa e il rispetto per l’ambiente e il territorio.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto ad Antonio Marmorino, da vent’anni punto di riferimento dell’associazione e figura determinante nella sua nascita e nel suo sviluppo. Il suo impegno ha contribuito a trasformare Canoa Kayak Aosta in un luogo non soltanto dedicato alla preparazione sportiva, ma anche alla socialità e all’educazione delle nuove generazioni. La ricorrenza coincide quest’anno con il trentesimo anniversario della partecipazione di Marmorino ai Giochi olimpici di Atlanta. Un’esperienza agonistica che ha trovato continuità nel lavoro quotidiano svolto per trasmettere ai più giovani la passione per la canoa.

L’associazione ha infine ringraziato il Comune di Brissogne e le autorità presenti, oltre ai volontari, ai tecnici, alle famiglie e a quanti hanno partecipato alla Festa del Lago. Il traguardo dei vent’anni diventa ora la base dalla quale proseguire le attività e sviluppare nuovi progetti dedicati allo sport e al territorio.

red.laprimalinea.it

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