Economia - 17 settembre 2026, 20:38

Filiere agroalimentari, dal Gal Valle d’Aosta 2,57 milioni per le imprese

Il nuovo bando finanzia progetti condivisi da almeno tre aziende con contributi a fondo perduto del 50%, fino a un massimo di 50 mila euro. Domande entro il 26 febbraio 2027

Da sn Alessandro Rota, Dirigente Autorità di gestione CSR 2023-2027; l'assessore all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod; la Coordinatrice GAL Vda, Marta Anello e il Presidente GAL Vda, Camillo Rosset

Da sn Alessandro Rota, Dirigente Autorità di gestione CSR 2023-2027; l'assessore all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod; la Coordinatrice GAL Vda, Marta Anello e il Presidente GAL Vda, Camillo Rosset

Una dotazione di 2,57 milioni di euro per sostenere la collaborazione tra le imprese valdostane e favorire la nascita o lo sviluppo di filiere legate alle produzioni agroalimentari del territorio. È quanto prevede il nuovo bando PIF, pubblicato dal Gal Valle d’Aosta e presentato oggi, giovedì 17 settembre, nella sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali in rue Maladière a St-Christophe.

L’iniziativa è rivolta a progetti collettivi promossi da almeno tre aziende appartenenti a settori differenti, intenzionate a collaborare per valorizzare uno specifico prodotto agroalimentare. La partecipazione richiede la sottoscrizione di un accordo di filiera della durata minima di tre anni. Per ciascuna impresa è previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento ammesso, fino a un massimo di 50 mila euro. Ogni azienda potrà realizzare un proprio intervento, che dovrà però concorrere al raggiungimento dell’obiettivo comune individuato dal gruppo.

La dotazione finanziaria deriva dall’intervento SRG06 del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 della Regione autonoma Valle d’Aosta. Si tratta del primo bando multi-operazione promosso dal Gal e permetterà di finanziare investimenti riconducibili a quattro diverse azioni, indicate come AS.3, AS.4, AS.5 e AS.6.

Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Speranza Girod, il bando offre alle imprese la possibilità di investire nelle proprie attività attraverso progetti condivisi, rafforzando i rapporti tra produzione, trasformazione e commercializzazione e aumentando il valore delle filiere locali.

La coordinatrice del Gal, Marta Anello, ha spiegato che il provvedimento punta anche a dare una struttura formale alle collaborazioni che spesso esistono già tra le aziende valdostane. Le singole imprese potranno così migliorare le rispettive attività mantenendo un collegamento diretto con il progetto complessivo della filiera.

Il bando è aperto alle micro e piccole imprese dei settori agricolo, agroalimentare, commerciale, turistico, artigianale, manifatturiero e della trasformazione. Gli interventi dovranno essere realizzati nell’area di competenza del Gal Valle d’Aosta, che comprende tutti i comuni della regione ad eccezione del centro urbano di Aosta. La graduatoria terrà conto del numero delle aziende coinvolte, della varietà dei settori rappresentati e della completezza dei progetti presentati. Ulteriori punteggi saranno attribuiti ai singoli interventi proposti dalle imprese aderenti all’accordo di filiera.

Il presidente del Gal, Camillo Rosset, ha sottolineato che le risorse destinate alla misura sono rilevanti e che, per favorire la partecipazione, è stato istituito un gruppo di lavoro con le associazioni di categoria aderenti al Gal. Gli incontri sono iniziati nel maggio scorso e serviranno anche a coordinare le attività di informazione rivolte alle aziende.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 26 febbraio 2027. Per richiedere i preventivi e inoltrare la domanda di finanziamento sarà obbligatorio utilizzare il portale SIAN, il Sistema informativo agricolo nazionale. Il Gal organizzerà nelle prossime settimane alcuni incontri informativi. È inoltre disponibile un servizio di sportello su appuntamento, contattabile al numero 0165 524302 o all’indirizzo info@gal.vda.it.

i.d.

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