Un intervento particolarmente complesso ha impegnato questa mattina, martedì 15 settembre, i tecnici del Soccorso alpino valdostano-Sav sul ghiacciaio del Lys, nel gruppo del Monte Rosa, dove un alpinista è precipitato per circa 25 metri all'interno di un crepaccio. L'incidente è avvenuto a circa 3.850 metri di quota e ha coinvolto due alpinisti di nazionalità tedesca che procedevano legati in cordata in direzione della Capanna Margherita.
Secondo quanto ricostruito dal Sav, probabilmente a causa del buio i due hanno perso la normale traccia di salita, ritrovandosi in una zona particolarmente crepacciata sotto la parete Ovest della Piramide Vincent. Durante l'attraversamento di un crepaccio molto largo e profondo, il secondo alpinista della cordata è scivolato precipitando per circa 25 metri e trascinando il compagno. Quest'ultimo, che si trovava più a monte, non è riuscito a trattenere la caduta ed è stato trascinato verso valle, ribaltandosi e finendo bloccato su un ponte di neve.
Nella caduta ha riportato la frattura della caviglia sinistra e non è quindi più stato in grado di prestare aiuto al compagno rimasto sul fondo del crepaccio.
I tecnici di elisoccorso del Sav, raggiunta la zona dell'incidente, hanno innanzitutto provveduto a mettere in sicurezza la cordata. È stato quindi evacuato l'alpinista con la caviglia fratturata, affidato alle cure del medico. In una seconda fase i soccorritori hanno proceduto all'estrazione del compagno dal fondo del crepaccio. Nonostante la caduta di circa 25 metri, l'alpinista è risultato illeso.




