Due giorni per riscoprire il valore dei semi, delle antiche varietà di frutta e ortaggi e dei saperi contadini che rischiano di andare perduti. Sabato 19 e domenica 20 settembre torna a Petit-Fénis, sulla collina di Nus, ‘An Pomma pe an Sei’, la festa contadina dedicata allo scambio di semi e al mercato dei produttori agricoli, organizzata dall'azienda agricola La Gouerze di Clelia Collé in collaborazione con il Comune di Nus e le Pro loco di Nus, Saint-Marcel e Verrayes.
Dopo l’annuncio della manifestazione, è stato ora definito il programma delle due giornate, che accanto al tradizionale scambio di semi e al mercato contadino propone momenti conviviali, una passeggiata, incontri dedicati alla biodiversità e al territorio e la presentazione del Parco Giochi di Petit-Fénis.

Si comincia sabato 19 settembre alle ore 19,30 con una cena conviviale tra addetti e simpatizzanti. Per partecipare è necessaria la prenotazione entro giovedì 17 settembre al numero 333 5287752. Il cuore della manifestazione sarà però la giornata di domenica 20 settembre. Alle 9,30 è in programma ‘Alla scoperta dei luoghi della terra di mezzo’, passeggiata lungo l’antica mulattiera con partenza da La Gouerze e arrivo a Crotaé, accompagnati da Lino Nossen.
Alle 10 il saluto di benvenuto e l’avvio delle attività, mentre dalle 10,15 si entrerà nel vivo degli incontri sul tema ‘Biodiversità, Ambiente e Territorio’. Interverranno Massimo Vencato, responsabile del progetto ‘Città del sidro’; Marie Claire Chapellu, presidente dell’Association Vescoz; Angelo Giordano, agronomo di Seed Saver; Giada Bellia, referente Casam, e Roberto Pozzetta, responsabile dell’inserimento lavorativo della cooperativa sociale Il Sogno.
Tra le 12,30 e le 13 sarà servito il pranzo con prodotti del territorio, anche in questo caso su prenotazione entro giovedì 17 settembre al 333 5287752. Nel pomeriggio, alle ore 15, è prevista la presentazione del Parco Giochi di Petit-Fénis, in ricordo di Nadia Chabloz e Alessia Dorrier; al termine sarà offerto un rinfresco.

Per tutta la giornata resteranno protagonisti il mercato contadino e lo scambio di semi; sui banchi dei diversi produttori sarà possibile acquistare prodotti e scambiare semi, piante, talee e altro materiale, purché autoprodotto.
Il nome dell'evento affonda le radici nella saggezza popolare valdostana; ‘An pomma pe an sei’ significa letteralmente ‘una mela per la sete’ e richiama l'antica prudenza contadina, quella di conservare qualcosa per il momento del bisogno. Da qui anche il motto della manifestazione, ‘Souvenir et sauvegarder, saveurs et savoirs’, ricordare e salvaguardare sapori e saperi.
Un principio che riassume lo spirito dell'iniziativa, quello di conservare e scambiare un seme non significa soltanto preservare una varietà agricola, ma anche mantenere vivo un patrimonio di conoscenze, esperienze e pratiche che per generazioni hanno caratterizzato l'agricoltura di montagna.
Petit-Fénis, con i suoi prati, gli orti e il paesaggio rurale della collina di Nus, farà ancora una volta da cornice a una manifestazione che mette al centro la biodiversità, la piccola agricoltura e la trasmissione dei saperi contadini.