È morta nella notte, all'età di 61 anni, Carla Fiou, volto conosciuto e stimato dell'Amministrazione regionale valdostana. Da tempo combatteva contro una grave malattia che alla fine non le ha lasciato scampo.
Nata ad Aosta il 21 gennaio 1965, Fiou aveva trascorso praticamente l'intera vita professionale negli uffici direzionale della Regione, dove era entrata giovanissima, nel dicembre del 1985. Quarant'anni di lavoro durante i quali aveva attraversato settori molto diversi dell'Amministrazione, assumendo nel tempo incarichi di crescente responsabilità.
Il suo primo lungo periodo professionale era stato legato alla cultura; aeva iniziato come aiuto-bibliotecaria al Servizio Biblioteche e alla Biblioteca regionale di Aosta, occupandosi tra l'altro della catalogazione del fondo locale e dell'emeroteca. Dal 2000 aveva poi lavorato nell'organizzazione della stagione espositiva regionale e nella partecipazione ai saloni internazionali del libro. Tra il 2004 e il 2008 aveva partecipato anche al lavoro amministrativo che accompagnò la costituzione e l'avvio dell'Associazione Forte di Bard. Nel novembre 2008, chiamata dall'allora assessore all'Istruzione e Cultura, Laurent Vierin, arrivò l'incarico dirigenziale alla Direzione promozione beni e attività culturali: in quella veste Carla Fiou si occupò della gestione e valorizzazione di castelli e siti archeologici regionali, dell'organizzazione di eventi e del programma espositivo della Regione. Partecipò attivamente alla creazione della Film Commission VdA e all'organizzazione di Babel (terza da sn nella foto), il festival aostano della letteratura e della cultura.
Dopo un' esperienza come segretario particolare dell'assessore Vierin, il suo percorso professionale si era progressivamente spostato verso la Sanità. Dal 2014 aveva lavorato sulle tematiche del personale del Servizio sanitario regionale e successivamente aveva ricoperto funzioni dirigenziali nella Sanità ospedaliera e territoriale. Durante l'emergenza Covid era stata inoltre distaccata nella struttura regionale incaricata dell'erogazione degli aiuti alle famiglie colpite dalle conseguenze della pandemia.
Dal marzo 2021 al luglio 2023 aveva svolto le funzioni di dirigente della Struttura programmazione socio-sanitaria e assistenza ospedaliera, partecipando in particolare alla predisposizione del Piano per la Salute e il Benessere sociale della Valle d'Aosta 2022-2025, oltre che alla programmazione dell'assistenza ospedaliera, alle politiche sulle liste d'attesa e ai rapporti con l'Azienda Usl.
Negli ultimi anni aveva continuato a operare nell'Assessorato regionale alla Sanità, quale titolare della posizione di particolare responsabilità 'Prevenzione', nell'Unità organizzativa 'Prevenzione e tutela della salute', con competenze che spaziavano dalla sicurezza sui luoghi di lavoro agli screening oncologici, dalla promozione della salute alla profilassi delle malattie infettive e alle vaccinazioni.
Una carriera amministrativa lunga e articolata, caratterizzata da una conoscenza profonda della macchina regionale. Fiou si era laureata in Scienze dell'economia e della gestione aziendale all'Università della Valle d'Aosta e aveva seguito una formazione specifica nella programmazione e organizzazione dei servizi socio-sanitari. Era stata anche coautrice di pubblicazioni dedicate alla Valle d'Aosta, tra cui un volume su Georges Carrel e 'La Valle d'Aosta paese per paese'.
Tra i primi messaggi di cordoglio quello del consigliere regionale Laurent Viérin: "Ho conosciuto Carla nel 2006 quando, giovane assessore alla cultura di questa Regione e pieno di energie, le chiesi di fare parte della squadra. Con la solita riservatezza e delicatezza di chi non vuole apparire, ma semplicemente e concretamente lavorare, accettò. Creammo così una struttura dirigenziale di promozione dei beni e delle attività culturali e lei ne divenne la responsabile. Iniziò un periodo per me indimenticabile di collaborazione, di sfide , di lavoro e di amicizia. Di innumerevoli iniziative in cui ebbi la fortuna di apprezzare il suo lavoro, la sua determinazione e la sua concretezza. Al fianco di una persona speciale che sapeva, con il suo sorriso rassicurante e fermo, risolvere pragmaticamente problemi ma anche tradurre in pratica idee e i sogni. Non si riescono a citare il numero, l’intensità , o l’energia delle avventure culturali affrontate in quegli anni, assieme alla squadra della Cultura di quel periodo. Come neppure è possibile descrivere le sensazioni di stima e di affetto che possono legare le persone sul lavoro e nella vita . Una persona che mi è rimasta accanto sempre. Magari in lontananza e senza troppe parole . Come era suo solito. Ma sempre . Nei momenti belli, come in quelli più difficili, lavorativi e non. Sempre. Legami indissolubili che solo l’inspiegabile corso della vita può interrompere, a causa di eventi come questo , che ingiustamente tolgono a questo mondo e a tutti noi , persone come Carla che mai potrò dimenticare. Che mai smetterò di ringraziare. A Fabrizio e Margot, e alla famiglia di Carla tutta, il mio pensiero di affetto e vicinanza in questo momento di dolore".
La notizia della morte di Carla Fiou lascia profondo cordoglio tra quanti, nell'Amministrazione regionale e nel mondo della sanità e della cultura valdostane, hanno avuto modo di lavorare con lei e di conoscerla nel corso di una carriera durata quattro decenni. La data delle esequie sarà comunicata nelle prossime ore.




