Con la fine della pausa estiva ripartono i cantieri lungo la Statale 26 e l’autostrada A5 e torna sotto osservazione la viabilità della bassa Valle, dove nelle prossime settimane la contemporanea presenza di diversi interventi potrebbe provocare rallentamenti soprattutto nelle fasce di maggiore traffico.
La situazione è stata al centro di un incontro in Regione tra il Presidente, Renzo Testolin; gli assessori ai Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy e alle Opere pubbliche, territorio e ambiente Davide Sapinet e i sindaci dei Comuni interessati. Alla riunione hanno partecipato anche il capo della Protezione civile, Valerio Segor e il coordinatore del Dipartimento Infrastrutture, Sandro Glarey.
La società di gestione Sav ha comunicato la ripresa dei lavori di ammodernamento della rete autostradale nei territori di Châtillon e Arnad e l'imminente apertura dei cantieri nelle gallerie di Montjovet. Gli interventi riguarderanno la carreggiata sud, in direzione Torino: nei tratti interessati il traffico verrà quindi trasferito sulla carreggiata nord, utilizzata temporaneamente a doppio senso di marcia.
Anche Anas ha riavviato i lavori lungo la Statale 26, in particolare nei pressi della rotonda di Hône e in località Echallod, nel comune di Arnad. Una concomitanza di cantieri che potrebbe avere ripercussioni non soltanto sul traffico di attraversamento della Bassa Valle, ma anche sulla viabilità locale.
La prosecuzione degli interventi è stata programmata in autunno perché, secondo quanto evidenziato durante l'incontro, si tratta del periodo dell'anno caratterizzato dai flussi di traffico più contenuti. I cantieri saranno nuovamente sospesi alla fine di novembre, prima dell'avvio della stagione turistica invernale.
Per limitare i disagi è stata decisa la presenza di movieri in corrispondenza dei cantieri Anas sulla Statale 26 nei momenti considerati più delicati. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 9, in concomitanza con l'apertura di scuole e uffici, e la domenica, quando aumenta il traffico legato al rientro dei turisti.
Regione e Comuni manterranno inoltre un monitoraggio periodico della situazione, con nuovi incontri per verificare l'andamento della circolazione e, qualora emergessero criticità rilevanti, adottare ulteriori misure correttive in coordinamento con gli enti e i soggetti interessati.




