Attualità - 08 settembre 2026, 22:13

La Console generale Usa in Valle; incontro con Testolin e grazie ai soccorritori di Cogne

La Console generale Usa in Valle; incontro con Testolin e grazie ai soccorritori di Cogne

Prima visita ufficiale in Valle d’Aosta per Carla Fleharty, Console generale degli Stati Uniti a Milano, insediatasi nell’incarico lo scorso agosto. Oggi, martedì 8 settembre, la diplomatica americana è stata ricevuta a Palazzo regionale dal presidente della Giunta, Renzo Testolin, insieme al vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy e all’assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, Davide Sapinet.

La visita di cortesia è stata l’occasione, spiega una nota istituzionale, per un primo confronto sui rapporti tra la Valle d’Aosta e gli Stati Uniti e sulle possibili prospettive di collaborazione. Nel corso del colloquio sono stati affrontati diversi temi, dallo sviluppo degli impianti di risalita sul territorio valdostano alle relazioni industriali con il mercato statunitense. L’attenzione si è concentrata anche sulle opportunità future nei settori dell’innovazione, della ricerca e delle telecomunicazioni, con particolare riferimento alle tecnologie che potrebbero trovare applicazione nelle operazioni di soccorso in montagna.

La visita ha avuto anche un momento dedicato proprio al sistema valdostano dell’emergenza e del soccorso. Al termine dell’incontro con i rappresentanti del Governo regionale, Fleharty ha infatti incontrato il capo del Dipartimento della Protezione civile, Valerio Segor e i responsabili delle strutture intervenute durante l’estate nelle operazioni di ricerca della turista americana caduta nel torrente Valeille, a Cogne.

Erano presenti Stefano Perri per il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, Luca Dovigo per il Corpo forestale della Valle d’Aosta, Paolo Comune per il Soccorso alpino valdostano e Stefano Podio per il 118 Emergenza territoriale.

La Console generale ha voluto esprimere personalmente il proprio ringraziamento agli uomini e alle donne impegnati nelle ricerche che avevano portato al ritrovamento della turista, sottolineando anche la collaborazione garantita dalle strutture valdostane nelle fasi successive al recupero.

i.d.

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