Attualità - 02 settembre 2026, 10:17

34° Star Party a St-Barthélemy; tre giorni dedicati al cielo e alla comunità astronomica italiana

34° Star Party a St-Barthélemy; tre giorni dedicati al cielo e alla comunità astronomica italiana

Nel cuore della Valle, a Saint-Barthélemy, la località di Lignan si prepara ad accogliere, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, la trentaquattresima edizione dello Star Party, la festa dell’astronomia più antica d’Italia. La Fondazione Clément Fillietroz, che gestisce l’Osservatorio Astronomico regionale e il Planetario di Lignan, insieme al Comune di Nus, socio fondatore della Fondazione, rinnova un appuntamento che negli anni è diventato un vero punto di riferimento per la comunità scientifica e per gli appassionati del cielo.

Lo Star Party è, prima di tutto, una grande riunione di famiglia: ricercatori, astrofili, astrofotografi, costruttori e rivenditori di strumenti, comunicatori della scienza, astroartisti e semplici curiosi si ritrovano per condividere esperienze, confrontarsi, scambiare idee e immaginare nuovi progetti.

Un clima di collaborazione che si rinnova grazie al sostegno della Regione, dell’Unité des Communes Valdôtaines Mont-Émilius e del Comune di Nus, che garantisce anche un contributo essenziale alla gestione logistica, coordinandosi con il distaccamento locale dei Vigili del fuoco volontari.

L’edizione 2026 riceve inoltre il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, il principale ente italiano dedicato allo studio del cielo e degli astri. Un riconoscimento che conferma il valore scientifico e divulgativo della manifestazione, ospitata in uno dei siti osservativi più bui dell’Italia settentrionale. Il vallone di Saint-Barthélemy, protetto dalle montagne che schermano le luci di Aosta, Torino e Milano, è stato il primo Starlight Stellar Park italiano riconosciuto dall’UNESCO. Durante lo Star Party, l’amministrazione comunale spegne l’illuminazione pubblica delle frazioni del comprensorio montano, rendendo il cielo ancora più limpido e spettacolare.

Approfittando della Luna nuova e confidando nel meteo favorevole, il cielo valdostano offrirà scenari mozzafiato, sia a occhio nudo sia attraverso telescopi e riprese digitali. Gli appassionati potranno posizionare i propri strumenti nelle aree attrezzate con corrente elettrica, come l’Area verde Leyssé gestita dal Comune di Nus e le piazzole dell’Osservatorio Astronomico, secondo le modalità indicate dagli organizzatori. Chi desidera avvicinarsi all’osservazione del cielo potrà partecipare alle visite guidate notturne nella Terrazza Didattica, dove sette telescopi saranno a disposizione del pubblico, oppure agli spettacoli del Planetario, dotato di un sistema di proiezione digitale 4K.

Accanto alle osservazioni, lo Star Party ospita l’undicesima edizione dell’Astronomical Science & Technology Expo, l’esposizione dedicata alle novità del mercato degli strumenti e degli accessori astronomici, con la presenza dei principali produttori e rivenditori italiani. Un’occasione per scoprire le tecnologie più recenti e dialogare con chi lavora ogni giorno per innovare il settore.

La manifestazione dedica ampio spazio anche al rapporto tra scienza e creatività. Il concorso di astrofotografia, tra gli appuntamenti più attesi, accoglierà immagini realizzate tra il 1° ottobre 2025 e il 28 agosto 2026, con la presentazione dei vincitori durante la cerimonia conclusiva. Il legame tra arte e scienza sarà al centro dell’evento speciale The sound of graphite: sabato 12 settembre l’artista valdostano Mathieu Gorelli presenterà al Planetario un’opera inedita a tema cosmico, proiettata sulla cupola e accompagnata dalla musica composta ed eseguita dal vivo da Fosco Zambon, in un’esperienza sinestetica che unisce suono, immagine e materia. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti. Gorelli è autore di Vuoto, il disegno iperrealista donato alla struttura nel 2025 in occasione del centenario dell’invenzione dei planetari.

La mattinata di sabato sarà dedicata alle famiglie, con il concorso di disegno astronomico per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni, accompagnati da un adulto. I piccoli partecipanti, ispirati dallo spettacolo In viaggio nel cosmo con Pepper, guidato dal robot umanoide Pepper, potranno rappresentare i loro astri preferiti tra matite, pennarelli e fantasia.

Domenica 13 settembre si aprirà con una novità: la Ludoteca spaziale, realizzata in collaborazione con Aosta Iacta Est, l’organizzazione che promuove il gioco sano e intelligente. Dalle 11.30, la banda musicale “La Lyretta” di Nus accompagnerà il pubblico in un concerto itinerante attraverso i luoghi dello Star Party, fino al Planetario di Lignan, dove si terrà la cerimonia di chiusura con la proclamazione delle immagini vincitrici del concorso di astrofotografia, proiettate sulla cupola.

Tra i premi in palio figurano abbonamenti alle riviste BBC Sky At Night, Coelum Astronomia e Cosmo2050, prodotti enogastronomici locali, esperienze di ospitalità sul territorio, accessori per l’osservazione degli astri offerti da Artesky e Tecnosky, oltre a biglietti omaggio per gli spettacoli del Planetario e le visite guidate notturne all’Osservatorio. Un ringraziamento speciale va alle redazioni, ai produttori locali, alle strutture ricettive e alle aziende presenti all’Expo per la loro generosità.

Per l’accoglienza, i partecipanti potranno rivolgersi alle strutture di Lignan e del comprensorio, come l’Ostello per la gioventù, lo Chalet Saint-Barthélemy Hotel, la Locanda La Barma, l’Osteria del Passet e il Rifugio Magià, da contattare autonomamente per informazioni su costi, orari e servizi.

Lo Star Party è confermato anche in caso di maltempo, perché – come ricorda Andrea Pistocchini – “lo Star Party è la festa delle stelle, ma non è solo la festa delle stelle”. È un luogo di incontro, di scoperta, di comunità.

Con la speranza di notti limpide e indimenticabili, Saint-Barthélemy attende il suo pubblico da venerdì 11 a domenica 13 settembre per il 34° Star Party, un appuntamento che continua a celebrare la meraviglia del cielo e la passione di chi lo osserva.

Per informazioni info@oavda.it  

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