Scade venerdì 9 ottobre il termine entro il quale privati e attività economiche dovranno presentare la documentazione fiscale relativa ai lavori di ripristino eseguiti dopo l’alluvione che il 29 e 30 giugno 2024 aveva colpito diverse zone della Valle d’Aosta.
A ricordare la scadenza è il Dipartimento regionale della Protezione civile; l’adempimento riguarda i soggetti privati e le attività economiche e produttive che avevano presentato domanda per ottenere i contributi e le cui richieste sono state successivamente sottoposte all’istruttoria degli uffici regionali.
Gli indennizzi, concessi sulla base della legge regionale 5 del 2001 in materia di Protezione civile, riguardano per i privati i danni riportati dalle abitazioni, dai beni mobili e dai beni mobili registrati. Per le attività economiche e produttive le risorse sono invece destinate al ripristino dei danni e a favorire la ripresa dell’attività.
La presentazione della documentazione entro il termine stabilito rappresenta un passaggio necessario: la liquidazione dei contributi già concessi è infatti subordinata alla dimostrazione dell'effettiva esecuzione degli interventi di ripristino.
Gli interessati dovranno quindi trasmettere la dichiarazione finale di riscontro predisposta dal tecnico che aveva redatto la perizia, insieme alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e alle copie delle fatture quietanzate relative ai lavori eseguiti.
La documentazione potrà essere trasmessa al Dipartimento della Protezione civile tramite Pec all'indirizzo alluvionegiugno24@pec.regione.vda.it oppure attraverso la posta elettronica ordinaria all'indirizzo alluvionegiugno24@regione.vda.it.
In alternativa sarà possibile consegnarla direttamente agli uffici regionali, con sottoscrizione da parte del richiedente davanti a un pubblico ufficiale autorizzato, che rilascerà una ricevuta con il numero di protocollo o l'attestazione dell'avvenuta ricezione. È prevista infine la possibilità di spedire gli atti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Il 9 ottobre costituisce dunque la scadenza da rispettare per completare la procedura relativa ai contributi per i danni provocati dall'alluvione di oltre due anni fa e consentire la successiva liquidazione delle somme riconosciute.




