Cronaca - 01 settembre 2026, 16:27

Acqua potabile ad Aosta, revocato l’obbligo di bollitura in una parte della città

Prime analisi favorevoli nella zona servita dal serbatorio Beauregard. Restano invece in vigore le prescrizioni nelle altre aree interessate, dove i controlli hanno restituito risultati non uniformi

Acqua potabile ad Aosta, revocato l’obbligo di bollitura in una parte della città

Arriva una prima revoca, seppure parziale, dell’ordinanza che dal 27 agosto scorso impone la bollitura dell’acqua potabile in diverse zone di Aosta. Il Comune ha disposto oggi, martedì 1 settembre, la cessazione dell’obbligo per le utenze alimentate dalla stazione di rilancio di Beauregard, dopo che le ultime analisi hanno accertato il ripristino delle condizioni di conformità.

L’acqua può quindi essere nuovamente utilizzata senza preventiva bollitura in corso Ivrea, via Brocherel, via Montagnayes, via Monte Emilius, via Viseran, Quartiere Dora, via Col du Mont e via Valli Valdostane.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, gli ultimi campionamenti effettuati in questo settore della rete non hanno infatti rilevato la presenza di fattori di contaminazione.

La revoca resta però limitata a queste zone; nel resto delle aree interessate dall’ordinanza del 27 agosto l'obbligo di bollitura rimane pienamente in vigore. I controlli condotti nei diversi punti della rete idrica stanno infatti fornendo un quadro non uniforme; in alcuni settori i risultati sono favorevoli, in altri sono emerse ancora non conformità, mentre alcuni esiti devono essere verificati o confermati attraverso ulteriori campionamenti.

Nel frattempo SEV ha rafforzato gli interventi sulla rete; oltre al sistema a raggi ultravioletti di Entrebin, sono stati attivati i cloratori di Arpuilles, Bornyon, Pont d’Avisod e Tramail, mentre è programmata l’entrata in funzione di ulteriori sistemi di clorazione a Excenex e Talapé. Sono inoltre allo studio altri dispositivi da installare nelle vasche dell’intercomunale a monte degli stacchi verso Aosta.

Il gestore ha previsto anche la pulizia delle vasche di Tramail e Talapé e, nel medio periodo, l’installazione di un impianto di potabilizzazione al pozzo di Montfleury. Proseguiranno inoltre i prelievi nella zona ovest, sui pozzi e sulla rete di distribuzione della collina.

"La revoca della bollitura in una parte della città è una prima risposta concreta e positiva", commenta il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, sottolineando però che sarebbe sbagliato considerare risolto il problema sull'intera rete.

Il sindaco ha chiesto a SEV non soltanto di mettere in campo tutte le misure necessarie per ripristinare la conformità nel più breve tempo possibile, ma anche di approfondire le cause delle anomalie riscontrate e le ragioni per cui i risultati delle analisi differiscono tra i vari punti della rete.

L'obiettivo, spiega Rocco, è individuare anche gli eventuali interventi strutturali necessari per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi. Per questo nelle zone dove il quadro analitico non è ancora sufficientemente consolidato continuerà a prevalere il principio di prudenza e l’ordinanza di bollitura resterà in vigore.

Nuovi aggiornamenti saranno diffusi dal Comune non appena saranno disponibili gli esiti dei campionamenti ancora in corso e gli ulteriori elementi tecnici forniti da SEV e dall’Azienda Usl.

pa.ga.

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