Le ricerche sono proseguite anche nelle ultime ore, ma senza arrivare, almeno per il momento, a una svolta. La vittima di una caduta fatale nelle acque del torrente Valnontey nell'omonima vallata di Cogne, mercoledì 26 agosto, è un uomo biondo, di carnagione chiara, con un’età stimata attorno ai 30-35 anni. Al momento dell’incidente si trovava da solo e non aveva con sé documenti di identità. Non è stato trovato neppure un telefono cellulare, anche se non è escluso che possa essere stato perso nelle acque del torrente durante la caduta.
Un insieme di circostanze che rende particolarmente complesso il lavoro degli investigatori; al momento non risultano denunce di persone scomparse né segnalazioni di escursionisti che non abbiano fatto rientro dopo un’uscita in montagna. I carabinieri hanno quindi avviato verifiche nelle strutture ricettive di Cogne per accertare se qualche ospite non sia rientrato o abbia lasciato effetti personali senza più presentarsi. Parallelamente, con la collaborazione della Polizia locale di Cogne, sono state controllate le vetture lasciate nei parcheggi della Valnontey, alla ricerca di un mezzo che possa appartenere alla vittima. Anche questi accertamenti, almeno fino a ieri sera, non avevano però fornito elementi decisivi.
Nel frattempo è stata ricostruita con maggiore precisione anche la dinamica che avrebbe preceduto la tragedia. L'uomo avrebbe imboccato il sentiero diretto verso l'Alpe Money, percorrendolo fino a raggiungere un tratto attualmente chiuso per i lavori di ripristino resi necessari dai danni provocati dall'alluvione del 2024. Anziché tornare indietro, avrebbe proseguito nel tentativo di completare l'itinerario e ridiscendere verso la Valnontey.
Arrivato in una zona nella quale alcuni attraversamenti non sono più possibili come in passato per l'assenza dei ponti, l'escursionista avrebbe tentato di superare il torrente ed è in quel momento che sarebbe caduto in acqua e poi trascinato dalla forte corrente. Ad assistere alla drammatica scena sono stati alcuni operai forestali presenti nella zona, che hanno immediatamente dato l'allarme. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì, intorno alle 14,30, a circa duemila metri di quota.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano-Sav e i Vigili del fuoco. Dopo le ricerche, il corpo dell'uomo è stato individuato e recuperato con l'impiego dell'elicottero e del verricello, quindi trasportato ad Aosta. La salma si trova ora all'obitorio del capoluogo regionale.




