Integrazione e solidarietà - 26 agosto 2026, 18:53

Chatillon; dopo 13 anni si chiude la raccolta tappi dei Volontari del soccorso

Dall'1 settembre termina il progetto; dal 2013 raccolti circa 20 milioni di tappi e oltre 9mila euro, utilizzati per finanziare un pozzo in Madagascar, sostenere le famiglie durante il Covid e acquistare attrezzature per la Protezione civile

Un momento felice della Festa della Natura Unitè Mont Cervin 2016

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E' arrivato al capolinea, dopo quasi 13 anni e il recupero di oltre 37 tonnellate di plastica, il progetto di raccolta dei tappi promosso dai Volontari del soccorso di Châtillon-Saint-Vincent. L'iniziativa cesserà definitivamente lunedì 1 settembre, lasciando però alle spalle un bilancio importante, fatto non soltanto di numeri ma soprattutto di interventi concreti di solidarietà.

La decisione è stata presa, spiegano i volontari, a causa delle crescenti difficoltà logistiche ed economiche nella gestione della raccolta. I volumi di plastica accumulati occupano infatti spazi sempre maggiori nell'autorimessa dell'organizzazione, mentre i costi per il conferimento nei centri autorizzati sono diventati troppo elevati. A rendere più complessa la prosecuzione dell'iniziativa si sono aggiunte anche le nuove disposizioni in materia di riciclo, che rendono meno agevole la gestione autonoma di questa particolare filiera.

Il progetto era nato il 7 novembre 2013, sulla scia di esperienze già consolidate all'estero, come quella francese dei 'Bouchons d'Amour'. L'idea era semplice: separare i tappi in polietilene dalle bottiglie in Pet, favorendone il corretto riciclo e trasformando il valore economico della plastica raccolta in risorse da destinare a finalità sociali. Da allora e fino al 30 giugno scorso sono stati raccolti 37.630 chili di tappi, pari secondo le stime a circa 20 milioni di pezzi, per un ricavo complessivo di circa 9.281 euro.

Denaro che nel corso degli anni è stato interamente destinato a progetti di solidarietà. Nel 2018, 5 mila euro sono stati donati all'Associazione Valdostana Solidarietà e Fratellanza Madagascar per contribuire alla realizzazione di un pozzo di acqua potabile presso l'ospedale di Henintsoa, in Madagascar. Nel 2021 altri 2mila euro sono stati devoluti a Slow Food Valle d'Aosta per sostenere, durante l'emergenza Covid, le famiglie in difficoltà attraverso aiuti alimentari. Nel 2023, infine, 1.190 euro sono serviti per acquistare borsoni operativi destinati ai Volontari del Soccorso impegnati nelle missioni di Protezione civile Anpas.

Resta ora una somma di circa 1.090 euro, che l'organizzazione ha già deciso di destinare integralmente a una nuova iniziativa sociale, che sarà resa nota prossimamente. A chiudere questa lunga esperienza è soprattutto un ringraziamento rivolto a quanti, negli anni, hanno contribuito riempiendo scatole e contenitori di tappi: cittadini, scuole, associazioni e altre organizzazioni di volontariato.

"Vogliamo esprimere il nostro più profondo e sentito ringraziamento a tutti i cittadini e le cittadine, alle istituzioni scolastiche di ogni grado, alle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso e a quanti hanno collaborato con noi – dichiarano i responsabili dell'organizzazione presieduta da Luciano Superti –. Il loro spirito di solidarietà e la loro costante collaborazione per ben 13 anni hanno dimostrato come anche un piccolo gesto quotidiano, come svitare un tappo, possa trasformarsi in un grande aiuto per chi ha più bisogno".

Dal primo settembre, dunque, i tappi non saranno più raccolti dai Volontari del Soccorso di Châtillon-Saint-Vincent. Si chiude un progetto semplice nella sua formula, ma capace in tredici anni di mettere insieme tutela dell'ambiente, partecipazione della comunità e solidarietà concreta.

red.laprimalinea.it

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