Ambiente - 25 agosto 2026, 14:30

Monte Bianco, riaprono Tête Rousse e Goûter ma il rischio di caduta pietre resta

Monte Bianco, riaprono Tête Rousse e Goûter ma il rischio di caduta pietre resta

Riapriranno domani, mercoledì 26 agosto, i rifugi francesi Tête Rousse e Goûter, lungo la via normale francese di salita alla vetta del Monte Bianco. Le due strutture erano state chiuse l'11 agosto a causa dell'elevato pericolo di caduta di pietre, favorito dalle temperature eccezionalmente alte registrate in quota. Sul versante italiano resta invece chiuso il rifugio Gonella.

La riapertura delle strutture francesi è stata disposta con un'ordinanza firmata dal sindaco di Saint-Gervais, in Alta Savoia, Jean-Marc Peillex, dopo un confronto con le compagnie delle guide e gli operatori della montagna.

Il ritorno alla normale attività dei rifugi, tuttavia, non equivale a un cessato allarme lungo l'itinerario. È lo stesso Peillex a sottolineare che la disponibilità delle strutture "non garantisce comunque l'assenza di cadute di pietre, a prescindere dalla loro entità". Gli alpinisti che decideranno di affrontare l'ascensione dovranno quindi essere consapevoli di assumersi il rischio di ritrovarsi in condizioni analoghe a quelle verificatesi a metà agosto.

Il punto più delicato della via normale francese rimane il couloir du Goûter, attraversamento particolarmente esposto alle scariche di pietre e diventato ancora più pericoloso nelle settimane caratterizzate dalle temperature elevate.

Il sindaco di Saint-Gervais richiama infatti le cinque ondate di calore che hanno interessato la montagna, determinando un accumulo di calore anomalo che continua a rendere possibili crolli e scariche anche improvvise.

La vicenda aveva raggiunto il momento di maggiore tensione il 13 agosto, quando 32 alpinisti si erano avventurati lungo l'itinerario nonostante la chiusura dei rifugi e i ripetuti appelli alla prudenza. Peillex aveva allora negato il ricorso all'elicottero per riportarli a valle, sostenendo che non si trovassero in una situazione di emergenza tale da giustificare un intervento aereo dopo avere deliberatamente ignorato gli avvertimenti.

Ora Tête Rousse e Goûter tornano dunque disponibili, ma il messaggio rivolto a chi punta alla cima del Monte Bianco resta improntato alla massima prudenza.

"Rimandare il proprio progetto di ascensione a un periodo dell'anno più fresco sarebbe la scelta più ragionevole", afferma Peillex. E conclude con un richiamo netto "Una vita umana è molto più preziosa della volontà di compiere un'impresa".

i.d.

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